REGOLAMENTO UFFICIALE STAGIONE 2026/2027
(BOZZA DEL 05/09/2026)























ARTICOLO 1 – COMPOSIZIONE DEL FANTACAMPIONATO
Il Fantacampionato di Serie A – Calcio a 7, Categoria OPEN, stagione sportiva 2026/2027, è organizzato dal Comitato Organizzatore FantaLega.
Sono ammesse alla competizione fino a un massimo di 21 Fantasocietà, secondo le modalità e i requisiti stabiliti dal presente Regolamento e dai Comunicati Ufficiali emanati dal Comitato Organizzatore.
La domanda di iscrizione e la relativa modulistica saranno rese disponibili dal Comitato Organizzatore attraverso i propri canali ufficiali e/o presso la segreteria dello Sport Village Marcosano.
ARTICOLO 2 – AMMISSIONE AL FANTACAMPIONATO
Il Fantacampionato di Serie A – Calcio a 7, Categoria OPEN si svolge con la formula del girone unico ed è composto da un numero di Fantasocietà stabilito dal Comitato Organizzatore prima dell'inizio della stagione, fino al limite massimo previsto dall'Articolo 1.
Hanno diritto a richiedere l'iscrizione al Fantacampionato di Serie A:
- le Fantasocietà aventi diritto, in virtù della partecipazione e dei risultati conseguiti nella precedente stagione sportiva;
- le Fantasocietà ammesse dal Comitato Organizzatore in sostituzione di società rinunciatarie, ritirate, escluse o comunque non iscritte;
- eventuali nuove Fantasocietà, qualora vi siano posti disponibili, previa valutazione e approvazione del Comitato Organizzatore.
L'ammissione alla competizione è in ogni caso subordinata al rispetto dei requisiti previsti dal presente Regolamento, al completamento della procedura di iscrizione e all'approvazione definitiva da parte del Comitato Organizzatore FantaLega.
ARTICOLO 3 – ISCRIZIONE E DOCUMENTAZIONE OBBLIGATORIA
La domanda di iscrizione al Fantacampionato dovrà essere compilata in ogni sua parte e sottoscritta dal Responsabile o Vice-Responsabile della Fantasocietà, secondo le modalità e nei termini stabiliti dal Comitato Organizzatore attraverso apposito Comunicato Ufficiale (C.U.).
Ogni Fantasocietà dovrà fornire la documentazione richiesta dal Comitato Organizzatore e, in particolare:
- dati anagrafici della dirigenza, comprendenti Responsabile, Vice-Responsabile ed eventuali altri dirigenti e componenti dello staff;
- rosa ufficiale degli atleti, completa dei dati richiesti per ciascun tesserato;
- modulistica individuale richiesta per gli atleti e i dirigenti, debitamente compilata e sottoscritta ove previsto;
- certificazione medica in corso di validità, conforme a quanto richiesto per la partecipazione alla manifestazione;
- versamento delle quote di iscrizione, associative e/o assicurative previste per la stagione sportiva.
La Fantasocietà è responsabile della corretta presentazione della documentazione relativa ai propri tesserati.
Nessun atleta potrà prendere parte ad una gara senza essere regolarmente autorizzato dal Comitato Organizzatore e in possesso della certificazione medica richiesta e in corso di validità.
L'eventuale scadenza della certificazione medica nel corso della stagione determina la temporanea sospensione dell'atleta dall'attività di gara fino alla presentazione e alla registrazione di una nuova certificazione valida.
Per i nuovi atleti che non risultino già presenti negli archivi del Comitato Organizzatore, dovranno essere presentati anche il Modulo Utente, l'eventuale autodichiarazione prevista e la certificazione medica richiesta.
Domande incomplete, documentazione mancante o irregolare e mancato versamento delle quote previste potranno comportare la sospensione della procedura di iscrizione della Fantasocietà o del singolo tesserato fino alla completa regolarizzazione.
ARTICOLO 4 – DENOMINAZIONE DELLE FANTASOCIETÀ, COLORI SOCIALI E COMPOSIZIONE DELLA ROSA
Ogni Fantasocietà partecipante al Fantacampionato assume la denominazione e l'identità sportiva di una società calcistica individuata tra quelle riconosciute e ammesse dal Comitato Organizzatore FantaLega.
Nell'assegnazione delle denominazioni sarà data priorità alle società partecipanti al Campionato italiano di Serie A della stagione in corso.
Restano tuttavia valide e utilizzabili le denominazioni delle società già appartenenti alla storia della FantaLega e presenti tra i titoli sportivi riconosciuti dal Comitato Organizzatore, anche qualora la corrispondente società professionistica non partecipi più al Campionato di Serie A.
Pertanto, la retrocessione o il cambio di categoria della corrispondente società professionistica non comporta l'obbligo per la Fantasocietà già esistente di modificare la propria denominazione.
L'assegnazione di nuove denominazioni non appartenenti ai titoli già riconosciuti dalla FantaLega è subordinata all'approvazione del Comitato Organizzatore, che terrà conto della categoria di appartenenza della società richiesta e delle esigenze organizzative e di identità del Fantacampionato.
Divise e colori sociali
Ogni Fantasocietà dovrà adottare una divisa conforme o comunque chiaramente riconducibile ai colori sociali della società rappresentata.
Ai fini della scelta della divisa da gara, dovrà essere privilegiato l'utilizzo della prima maglia ufficiale della società di riferimento, allo scopo di differenziare maggiormente le squadre partecipanti e ridurre il più possibile i casi di colori confondibili e il conseguente utilizzo delle casacche messe a disposizione dall'organizzazione.
È consentito dotarsi anche di una seconda divisa, che potrà essere utilizzata quando non determini confusione con i colori della squadra avversaria.
In caso di colori uguali o comunque confondibili, si applicheranno le disposizioni del presente Regolamento relative alle divise da gara e all'eventuale utilizzo delle casacche.
Ogni Fantasocietà potrà essere composta da un massimo di 20 atleti tesserati, oltre ai dirigenti e agli altri componenti dello staff regolarmente autorizzati.
Le variazioni della rosa saranno consentite esclusivamente secondo le modalità, i termini e le condizioni previste dagli articoli del presente Regolamento dedicati al tesseramento e al Fantamercato.
ARTICOLO 5 – TITOLARITÀ, ALBO STORICO E PALMARÈS DELLA FANTASOCIETÀ
Il titolo di una Fantasocietà FantaLega identifica la continuità sportiva e storica della stessa nell'ambito delle competizioni organizzate dalla FantaLega.
Il soggetto che acquisisce, secondo le modalità riconosciute dal Comitato Organizzatore, la titolarità di una Fantasocietà ne acquisisce contestualmente la denominazione, l'Albo storico e il Palmarès ufficiale FantaLega maturato nelle precedenti stagioni.
In caso di cessione o trasferimento della Fantasocietà a un nuovo Presidente o Responsabile, titolo, Albo storico e Palmarès restano inscindibilmente collegati alla Fantasocietà e proseguono con la nuova gestione.
Il Palmarès oggetto del trasferimento ha esclusivamente valore storico, statistico e rappresentativo. Esso comprende i titoli e i riconoscimenti ufficialmente attribuiti alla Fantasocietà negli archivi, negli Albi d'Oro e nei canali ufficiali FantaLega.
Il trasferimento della titolarità non comporta in alcun caso il trasferimento materiale dei trofei, delle coppe, delle targhe, delle medaglie o di qualsiasi altro premio fisico precedentemente consegnato al Presidente, ai dirigenti o ai componenti della precedente gestione. Tali beni rimangono nella disponibilità di coloro ai quali sono stati originariamente consegnati.
Il Palmarès trasferito deve pertanto intendersi come Palmarès storico ufficiale della Fantasocietà, indipendentemente dal possesso materiale dei trofei conquistati nelle stagioni precedenti.
Il precedente titolare, una volta ceduta la Fantasocietà, non potrà attribuire o trasferire ad altra Fantasocietà il relativo Albo storico o Palmarès.
Qualsiasi cessione o variazione della titolarità dovrà essere riconosciuta e ratificata dal Comitato Organizzatore FantaLega.
ARTICOLO 6 – TESSERAMENTO, COPERTURA ASSICURATIVA E PROCEDURA IN CASO DI INFORTUNIO
Tutti gli atleti, i dirigenti, gli allenatori e gli altri soggetti per i quali sia previsto il tesseramento devono essere regolarmente registrati e autorizzati secondo le procedure stabilite dal Comitato Organizzatore FantaLega e dall'Ente di Promozione Sportiva di riferimento.
Il tesseramento comporta, nei limiti e secondo le condizioni previste dall'Ente e dalla relativa polizza, l'attivazione della copertura assicurativa prevista per lo svolgimento dell'attività sportiva.
La semplice presenza del nominativo nella rosa della Fantasocietà, nella distinta digitale o nei sistemi informatici FantaLega non costituisce, da sola, autorizzazione alla partecipazione qualora il tesseramento, la documentazione richiesta o gli altri requisiti previsti dal presente Regolamento non risultino regolari.
Responsabilità della Fantasocietà
Il Responsabile della Fantasocietà è tenuto a verificare che i propri tesserati siano regolarmente autorizzati alla partecipazione e che siano rispettati tutti gli adempimenti richiesti dal presente Regolamento.
Nessun atleta potrà essere utilizzato in una gara ufficiale in assenza dei requisiti di tesseramento, idoneità e autorizzazione previsti.
Il Comitato Organizzatore potrà impedire la partecipazione di un tesserato qualora la relativa posizione risulti irregolare, incompleta, sospesa o comunque non conforme alle disposizioni vigenti.
Copertura assicurativa
La copertura assicurativa opera esclusivamente secondo le condizioni, i massimali, le esclusioni, le franchigie, i termini e le procedure previste dalla polizza collegata al tesseramento.
Il Comitato Organizzatore non può modificare, estendere o derogare alle condizioni stabilite dalla compagnia assicurativa o dall'Ente di Promozione Sportiva.
Ogni tesserato è pertanto tenuto, in caso di necessità, a rispettare le procedure e i termini previsti dalla copertura assicurativa vigente nella stagione sportiva.
Infortunio durante l'attività ufficiale
In caso di infortunio verificatosi durante una gara o altra attività ufficiale FantaLega, l'evento dovrà essere segnalato tempestivamente al direttore di gara e/o al Comitato Organizzatore, affinché possa esserne documentata la circostanza.
Qualora la natura dell'infortunio lo richieda, l'atleta dovrà rivolgersi a una struttura sanitaria o al Pronto Soccorso, acquisendo la relativa documentazione medica.
Il referto e ogni ulteriore documento sanitario necessario dovranno essere conservati dall'interessato ai fini dell'eventuale apertura della pratica assicurativa.
Apertura della pratica assicurativa
L'apertura della pratica assicurativa deve essere effettuata secondo le modalità e entro i termini previsti dalla polizza vigente.
Il tesserato infortunato è responsabile della corretta e tempestiva produzione della documentazione richiesta e degli eventuali successivi adempimenti necessari alla gestione della pratica.
Il Comitato Organizzatore, nei limiti delle proprie competenze, potrà fornire le informazioni e la documentazione organizzativa necessarie a comprovare il tesseramento e la partecipazione all'attività durante la quale si è verificato l'infortunio.
Resta tuttavia responsabilità dell'interessato verificare il rispetto delle procedure, dei termini e delle richieste formulate dall'Ente o dalla compagnia assicurativa.
Documentazione sanitaria
L'eventuale documentazione medica relativa all'infortunio dovrà essere prodotta esclusivamente quando richiesta ai fini della pratica assicurativa, dell'idoneità alla partecipazione o degli altri adempimenti previsti.
La gestione dell'infortunio ai fini assicurativi è distinta dalla disciplina relativa al certificato medico necessario per l'idoneità alla partecipazione, prevista dall'Articolo 3 e dalle altre disposizioni del presente Regolamento.
Condizioni assicurative della stagione
Le modalità operative per la denuncia di un sinistro, i termini, la documentazione richiesta e ogni altra condizione assicurativa sono quelle stabilite dall'Ente di Promozione Sportiva e dalla compagnia assicurativa vigenti nella stagione 2026/2027.
Eventuali indicazioni operative potranno essere comunicate dal Comitato Organizzatore attraverso i canali ufficiali FantaLega.
ARTICOLO 7 – TESSERATI FIGC/LND E REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Non sono ammessi alla partecipazione al Fantacampionato gli atleti che risultino tesserati per società appartenenti alla Federazione Italiana Giuoco Calcio – Lega Nazionale Dilettanti (FIGC/LND).
Ai fini dell'ammissione al Fantacampionato, un atleta precedentemente tesserato FIGC/LND potrà essere considerato “svincolato inattivo” esclusivamente dopo aver maturato un periodo di almeno 12 (dodici) mesi consecutivi di inattività dalle liste FIGC/LND, senza aver effettuato nel frattempo alcun nuovo tesseramento.
Il periodo di dodici mesi decorre dalla data effettiva di cessazione del tesseramento o dello svincolo risultante dagli strumenti ufficiali utilizzati per la verifica da parte del Comitato Organizzatore.
Il requisito dei dodici mesi deve risultare interamente maturato prima dell'impiego dell'atleta in una gara ufficiale.
Il Comitato Organizzatore potrà effettuare, in qualsiasi momento della stagione, controlli sulla posizione degli atleti e richiedere alla Fantasocietà o all'interessato la documentazione necessaria a verificarne l'idoneità.
È responsabilità della Fantasocietà non schierare un atleta la cui posizione FIGC/LND risulti incompatibile con quanto previsto dal presente articolo.
Non possono inoltre prendere parte al Fantacampionato gli atleti che stiano scontando squalifiche o provvedimenti disciplinari emessi dalla FIGC o da altri Enti di Promozione Sportiva di durata superiore a sei (6) mesi, secondo quanto previsto dal presente Regolamento.
ARTICOLO 8 – SLOT SPECIALE «SVINCOLATO A BREVE TERMINE»
In deroga a quanto previsto dall'Articolo 7, ogni Fantasocietà può tesserare e inserire nella propria rosa un solo atleta che non abbia ancora maturato i 12 (dodici) mesi di inattività dalle liste FIGC/LND, purché regolarmente svincolato.
Tale atleta assume, ai fini del presente Regolamento, la qualifica di «Svincolato a Breve Termine» (S.B.T.) e occupa l'unico slot speciale disponibile per la Fantasocietà.
Lo slot S.B.T. è riferito alla rosa della Fantasocietà e non alla persona del singolo atleta. Pertanto, nel corso della stagione, l'atleta che occupa tale posizione potrà essere sostituito con un altro atleta avente i requisiti previsti per la medesima categoria, nel rispetto delle disposizioni relative alle variazioni della rosa.
In nessun momento una Fantasocietà potrà avere nella propria rosa più di un atleta classificato come Svincolato a Breve Termine.
L'atleta S.B.T. dovrà risultare effettivamente svincolato dalle liste FIGC/LND al momento del tesseramento FantaLega. La semplice intenzione di svincolarsi, una richiesta di svincolo non ancora perfezionata o qualsiasi altra situazione nella quale risulti ancora vigente il tesseramento FIGC/LND non consente l'ammissione al Fantacampionato.
Il Comitato Organizzatore si riserva il diritto di verificare la posizione federale dell'atleta prima dell'autorizzazione e in qualsiasi momento successivo.
L'impiego di un atleta S.B.T. è consentito esclusivamente dopo la conferma della regolarità della posizione da parte del Comitato Organizzatore e il completamento di tutti gli altri adempimenti previsti per il tesseramento.
Le modalità con cui uno S.B.T. può essere rimosso, sostituito o trasferito sono disciplinate dagli articoli successivi relativi alla gestione delle rose e al Fantamercato.
ARTICOLO 9 – RIMOZIONE DI UN ATLETA DALLA ROSA PER MANCATO UTILIZZO
Una Fantasocietà può richiedere la rimozione dalla propria rosa ufficiale di un atleta che non sia stato inserito nella distinta di gara per almeno 10 (dieci) gare consecutive del Fantacampionato.
Ai fini del conteggio rileva esclusivamente la presenza o meno dell'atleta nella distinta ufficiale di gara: non è pertanto necessario che l'atleta sia effettivamente sceso in campo.
La rimozione, una volta autorizzata dal Comitato Organizzatore, libera un posto nella rosa della Fantasocietà, consentendo l'eventuale inserimento di un nuovo atleta nel rispetto delle norme e dei termini previsti dal presente Regolamento.
La rimozione dalla rosa non rende tuttavia l'atleta immediatamente tesserabile da un'altra Fantasocietà.
L'atleta rimosso non potrà essere tesserato né utilizzato da altra Fantasocietà fino alla conclusione del girone in corso nel quale è avvenuta la rimozione.
Pertanto:
- se la rimozione avviene durante il girone di andata, l'atleta potrà essere eventualmente tesserato da altra Fantasocietà soltanto nel successivo periodo consentito;
- se la rimozione avviene durante il girone di ritorno, l'atleta non potrà essere tesserato da altra Fantasocietà fino al termine del Fantacampionato.
La rimozione dovrà essere espressamente richiesta dalla Fantasocietà e autorizzata dal Comitato Organizzatore; il raggiungimento delle 10 gare consecutive non determina automaticamente la cancellazione dell'atleta dalla rosa.
Importante: manterrei proprio quest'ultima precisazione. Dopo 10 assenze dalla distinta la società acquisisce il diritto di liberare il posto, ma il giocatore non sparisce automaticamente dalla rosa. È la società che decide se esercitare o meno questa possibilità.
ARTICOLO 10 – QUALIFICHE E RUOLI DEI TESSERATI
Ogni Fantasocietà può essere composta, oltre che dagli atleti appartenenti alla rosa ufficiale, da soggetti con funzioni dirigenziali, organizzative o tecniche, regolarmente registrati secondo le modalità previste dal Comitato Organizzatore.
Nell'ambito della Fantasocietà possono essere riconosciute le seguenti qualifiche:
- Responsabile della Fantasocietà;
- Vice-Responsabile;
- Dirigente;
- Allenatore;
- Atleta.
Un soggetto regolarmente tesserato come atleta può ricoprire contemporaneamente anche la funzione di Responsabile, Vice-Responsabile, dirigente o allenatore della propria Fantasocietà.
Il soggetto registrato esclusivamente con qualifica dirigenziale o tecnica, e non presente nella rosa ufficiale degli atleti, non può prendere parte alla gara in qualità di giocatore.
Responsabili, Vice-Responsabili, dirigenti e allenatori non appartenenti alla rosa degli atleti dovranno pertanto essere regolarmente registrati con la qualifica prevista per lo svolgimento della propria funzione.
La presenza nell'area tecnica e in panchina durante le gare è consentita esclusivamente ai soggetti regolarmente autorizzati e inseriti nella distinta ufficiale di gara, nel rispetto dei limiti numerici stabiliti dal presente Regolamento.
Ogni Fantasocietà è responsabile della corretta indicazione delle qualifiche dei propri componenti e dovrà comunicare al Comitato Organizzatore eventuali variazioni intervenute durante la stagione.
ARTICOLO 11 – FANTAMERCATO E VARIAZIONI DELLA ROSA
Le rose ufficiali delle Fantasocietà potranno essere modificate durante il periodo di Fantamercato, la cui apertura è prevista al termine del girone di andata e la cui chiusura sarà stabilita e comunicata dal Comitato Organizzatore FantaLega.
Durante il periodo di Fantamercato ciascuna Fantasocietà potrà, nel rispetto del limite massimo di 20 atleti previsto dal presente Regolamento:
- rimuovere uno o più atleti dalla propria rosa;
- tesserare nuovi atleti aventi i requisiti previsti dal presente Regolamento;
- effettuare le operazioni consentite dal Comitato Organizzatore secondo le modalità e i termini comunicati per la stagione in corso.
Un atleta che abbia preso parte, anche per una sola gara, all'attività di una Fantasocietà nel girone in corso non potrà essere tesserato da un'altra Fantasocietà fino alla conclusione del medesimo girone.
Ai fini della presente disposizione, per partecipazione si intende l'effettivo impiego dell'atleta in gara. Il semplice inserimento nella distinta, senza ingresso sul terreno di gioco, non costituisce partecipazione ai fini del vincolo previsto dal presente articolo.
Al termine del girone di andata, l'atleta potrà pertanto essere trasferito o tesserato da un'altra Fantasocietà durante il Fantamercato, purché siano rispettati tutti i requisiti previsti dal presente Regolamento.
Le operazioni di Fantamercato diventano efficaci esclusivamente dopo la loro registrazione e autorizzazione da parte del Comitato Organizzatore. Fino a tale momento l'atleta non potrà essere utilizzato dalla nuova Fantasocietà.
Restano ferme le disposizioni specifiche previste per lo Svincolato a Breve Termine (S.B.T.) e per gli altri casi particolari disciplinati dal presente Capo.
ARTICOLO 12 – NUOVI TESSERAMENTI DURANTE LA STAGIONE
È consentito alle Fantasocietà effettuare il tesseramento di nuovi atleti svincolati durante la stagione sportiva, nel rispetto dei requisiti previsti dal presente Regolamento, fino al 30 aprile 2027.
Ogni nuovo inserimento dovrà essere preventivamente comunicato al Comitato Organizzatore FantaLega e accompagnato dalla modulistica e dalla documentazione necessarie per il tesseramento e per l'autorizzazione alla partecipazione.
Per poter essere impiegato nella giornata di campionato immediatamente successiva, il nuovo atleta dovrà essere regolarmente comunicato entro e non oltre le ore 24:00 del giovedì precedente la gara.
Le richieste pervenute oltre tale termine potranno essere regolarmente elaborate, ma l'atleta non potrà prendere parte alle gare della giornata immediatamente successiva.
La comunicazione del nominativo entro il termine previsto non costituisce di per sé autorizzazione all'impiego dell'atleta. La partecipazione sarà consentita esclusivamente dopo la verifica della regolarità della posizione e il completamento degli adempimenti richiesti dal Comitato Organizzatore.
È responsabilità della Fantasocietà verificare che il nuovo atleta sia stato regolarmente autorizzato prima di inserirlo nella distinta di gara.
Resta fermo il limite massimo di 20 atleti previsto per ciascuna rosa. Qualora la rosa abbia già raggiunto tale limite, un nuovo tesseramento sarà possibile esclusivamente previa liberazione di uno slot secondo una delle modalità consentite dal presente Regolamento.
Restano inoltre ferme le disposizioni relative allo Svincolato a Breve Termine (S.B.T.), al Fantamercato e ai vincoli derivanti dalla precedente partecipazione dell'atleta con altra Fantasocietà.
ARTICOLO 13 – FORMULA DEL FANTACAMPIONATO
Il Fantacampionato di Serie A – Calcio a 7, Categoria OPEN si disputa con la formula del girone unico all'italiana, con gare di andata e ritorno.
Ciascuna Fantasocietà incontrerà pertanto tutte le altre partecipanti due volte nel corso della stagione, una nel girone di andata e una nel girone di ritorno, secondo il calendario ufficiale predisposto dal Comitato Organizzatore.
Per ogni gara saranno attribuiti:
- 3 punti alla squadra vincente;
- 1 punto a ciascuna squadra in caso di pareggio;
- 0 punti alla squadra sconfitta.
Al termine del girone di ritorno, la Fantasocietà che avrà ottenuto il maggior numero di punti nella classifica generale sarà proclamata vincitrice del Fantacampionato di Serie A 2026/2027, fatto salvo quanto previsto dal presente Regolamento in caso di parità di punti, provvedimenti disciplinari, penalizzazioni o altre decisioni degli organi competenti.
Il calendario, il numero complessivo delle giornate e l'eventuale presenza di turni infrasettimanali saranno determinati in funzione del numero definitivo delle Fantasocietà iscritte e comunicati ufficialmente dal Comitato Organizzatore.
ARTICOLO 14 – PARITÀ IN CLASSIFICA, CLASSIFICA AVULSA E SPAREGGIO SCUDETTO
In caso di parità di punti tra due o più Fantasocietà al termine del Fantacampionato, ai fini della determinazione delle rispettive posizioni nella classifica finale saranno applicati, nell'ordine, i seguenti criteri:
- maggior numero di punti conseguiti negli scontri diretti;
- migliore differenza reti negli scontri diretti;
- migliore differenza reti generale nell'intero Fantacampionato;
- maggior numero di reti segnate nell'intero Fantacampionato;
- minor numero di reti subite nell'intero Fantacampionato;
- migliore posizione nella classifica disciplina;
- sorteggio, qualora permanga ancora una situazione di assoluta parità.
Qualora la parità riguardi tre o più Fantasocietà, sarà determinata una classifica avulsa tra le sole squadre interessate, applicando, per quanto compatibili, i criteri sopra indicati.
Spareggio per l'assegnazione dello Scudetto
In deroga ai criteri utilizzati per determinare le normali posizioni della classifica, lo Scudetto non sarà assegnato attraverso la differenza reti o gli ulteriori criteri di spareggio della classifica qualora due Fantasocietà concludano il Fantacampionato al primo posto con lo stesso numero di punti.
In tale circostanza, il titolo di Campione del Fantacampionato di Serie A sarà assegnato mediante una gara di spareggio tra le due Fantasocietà interessate, da disputarsi nella data e nell'orario stabiliti dal Comitato Organizzatore.
Qualora siano tre o più Fantasocietà a terminare il campionato al primo posto a pari punti, sarà utilizzata la classifica avulsa prevista dal presente articolo per individuare le prime due Fantasocietà, che accederanno alla gara di spareggio per l'assegnazione dello Scudetto.
La gara di spareggio dovrà necessariamente determinare una Fantasocietà vincitrice. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, trovano applicazione le disposizioni dell'Articolo 45 – Gare a eliminazione diretta, tempi supplementari e tiri di rigore.
ARTICOLO 15 – CALENDARIO, GIORNATE E ORARI DELLE GARE
Il calendario ufficiale del Fantacampionato è predisposto dal Comitato Organizzatore FantaLega secondo la formula del girone unico con gare di andata e ritorno prevista dal presente Regolamento.
Le gare ordinarie del Fantacampionato si disputano il sabato, nella fascia oraria compresa tra le ore 15:00 e le ore 20:00, con programmazione degli incontri aventi orario di inizio dalle ore 15:00 alle ore 19:00.
Ogni giornata di campionato prevede, in presenza di 20 Fantasocietà, un totale di 10 gare, disputate contemporaneamente su due campi di gioco, secondo la programmazione predisposta dal Comitato Organizzatore.
Gli orari ordinari di inizio delle gare saranno pertanto:
15:00 – 16:00 – 17:00 – 18:00 – 19:00
con due incontri programmati contemporaneamente per ciascuna fascia oraria.
Ogni gara ha una durata regolamentare complessiva di 50 minuti, suddivisa in due tempi da 25 minuti, secondo quanto previsto dal Regolamento Tecnico.
A ciascuna gara è riservata una fascia organizzativa di 60 minuti di disponibilità del campo, comprensiva del tempo necessario allo svolgimento dell'incontro e delle attività connesse alla gara.
Il rispetto degli orari stabiliti dal calendario costituisce un'esigenza organizzativa essenziale, considerata la successione delle gare sui medesimi terreni di gioco.
Il Comitato Organizzatore potrà prevedere turni infrasettimanali, recuperi o variazioni di giornata, campo e orario qualora ciò si renda necessario per esigenze organizzative, sportive, meteorologiche o per il regolare completamento della competizione.
Ogni modifica al calendario disposta dal Comitato Organizzatore sarà comunicata attraverso i canali ufficiali FantaLega e avrà efficacia secondo i termini indicati nella relativa comunicazione.
ARTICOLO 16 – OBBLIGO DI PORTARE A TERMINE IL FANTACAMPIONATO
Con l'iscrizione al Fantacampionato, ogni Fantasocietà assume l'impegno di partecipare regolarmente alla competizione e disputare tutte le gare previste dal calendario ufficiale, fino alla conclusione della stagione.
Le Fantasocietà sono tenute a organizzare la propria rosa e la propria attività in maniera tale da garantire, per quanto possibile, la presenza del numero minimo di atleti necessario alla regolare disputa delle gare.
L'eventuale difficoltà nel reperire atleti, assenze individuali, indisponibilità lavorative o personali dei propri tesserati non costituiscono, di per sé, motivo automatico per ottenere il rinvio di una gara regolarmente programmata.
La Fantasocietà che decida di ritirarsi dal Fantacampionato prima della sua conclusione sarà soggetta ai provvedimenti previsti dal presente Regolamento e alle determinazioni del Comitato Organizzatore necessarie a tutelare la regolarità della competizione e della classifica.
In caso di ritiro, le quote, cauzioni o somme già versate e previste come non rimborsabili saranno trattenute secondo le disposizioni economiche stabilite per la stagione in corso.
Gli effetti sportivi del ritiro sui risultati già conseguiti, sulle gare ancora da disputare e sulla classifica saranno determinati dal Comitato Organizzatore, nel rispetto delle norme applicabili alla manifestazione.
ARTICOLO 17 – RINUNCIA ALLA GARA E MANCATA PRESENTAZIONE
Ogni Fantasocietà ha l'obbligo di presentarsi e disputare le gare previste dal calendario ufficiale.
La mancata presentazione a una gara, senza preventiva comunicazione al Comitato Organizzatore nei termini previsti dal presente articolo, costituisce rinuncia ingiustificata.
Alla Fantasocietà responsabile della rinuncia ingiustificata saranno applicati:
- perdita della gara con il punteggio di 0-3;
- penalizzazione di 1 punto in classifica;
- addebito della quota campo prevista per la gara;
- sanzione pecuniaria di € 40,00.
La sanzione pecuniaria si aggiunge alla quota campo e agli eventuali ulteriori provvedimenti disciplinari o organizzativi previsti dal presente Regolamento.
Rinuncia preventivamente comunicata
Qualora una Fantasocietà sia impossibilitata a disputare una gara, potrà comunicarne formalmente la rinuncia al Comitato Organizzatore con un preavviso di almeno 24 ore rispetto all'orario previsto per l'inizio dell'incontro.
In questo caso la rinuncia sarà considerata preventivamente comunicata e comporterà:
- perdita della gara con il punteggio di 0-3;
- addebito della quota campo prevista per la gara.
Non saranno invece applicati la penalizzazione di 1 punto in classifica e la sanzione pecuniaria di € 40,00 previste per la mancata presentazione senza preavviso.
La semplice comunicazione della propria indisponibilità non costituisce richiesta né diritto al rinvio della gara. L'eventuale rinvio potrà essere disposto esclusivamente dal Comitato Organizzatore nei casi espressamente previsti dal presente Regolamento.
Rinunce nelle ultime 10 giornate
Al fine di tutelare la regolarità e l'integrità della fase conclusiva del Fantacampionato, particolare rilevanza assumono le rinunce che si verificano nelle ultime 10 giornate previste dal calendario ufficiale.
Qualora una Fantasocietà rinunci a disputare una o più gare comprese nelle ultime 10 giornate, oltre alle conseguenze previste dal presente articolo per la singola gara, saranno applicate alla stessa Fantasocietà, nella stagione sportiva successiva, le seguenti penalizzazioni:
1ª rinuncia: –1 punto
2ª rinuncia: –2 punti
3ª rinuncia: –3 punti
4ª rinuncia: –6 punti
Ai fini di tale progressione saranno conteggiate esclusivamente le rinunce relative alle ultime 10 giornate del Fantacampionato, indipendentemente dal fatto che siano state preventivamente comunicate o derivino dalla mancata presentazione alla gara.
Le penalizzazioni previste dal presente comma saranno applicate alla Fantasocietà e al relativo titolo sportivo e, pertanto, resteranno efficaci anche in caso di cambio del Responsabile, della dirigenza o di trasferimento della titolarità della Fantasocietà.
Reiterazione delle rinunce
Il raggiungimento della quarta rinuncia complessiva nel corso della stessa stagione comporta l'esclusione della Fantasocietà dal Fantacampionato, fatta salva ogni ulteriore determinazione del Comitato Organizzatore.
ARTICOLO 18 – DISTINTA DIGITALE, RICONOSCIMENTO E TERMINE DI ATTESA
Le gare del Fantacampionato si disputano nelle date, negli orari e sui campi stabiliti dal Calendario Ufficiale.
Le date fissate dal calendario sono vincolanti e non possono essere rinviate o modificate su richiesta delle Fantasocietà, salvo esclusivamente i casi espressamente previsti dal presente Regolamento nell'articolo dedicato ai rinvii e alle cause eccezionali.
Distinta digitale
A partire dalla stagione sportiva 2026/2027, la gestione delle distinte di gara e delle operazioni di riconoscimento avviene in modalità elettronica.
Ogni Fantasocietà deve compilare, attraverso l'applicazione o il sistema informatico ufficiale FantaLega, la propria distinta digitale, indicando gli atleti e i dirigenti effettivamente convocati per la gara.
La distinta deve essere compilata e trasmessa entro e non oltre 10 minuti prima dell'orario ufficiale di inizio della gara.
È abolita la consegna della distinta cartacea. Eventuali procedure alternative potranno essere autorizzate esclusivamente dal Comitato Organizzatore in caso di comprovato malfunzionamento del sistema elettronico.
Il riconoscimento dei partecipanti sarà effettuato mediante dispositivo elettronico secondo le procedure predisposte dal Comitato Organizzatore.
Numero minimo per disputare la gara
Una Fantasocietà può iniziare e disputare regolarmente una gara con un minimo di 5 atleti presenti, regolarmente tesserati, inseriti nella distinta digitale e riconosciuti.
Il raggiungimento del numero minimo di 5 atleti determina l'immediata possibilità di iniziare la gara.
Pertanto, se entrambe le Fantasocietà dispongono già di almeno 5 atleti all'orario ufficiale, la gara deve iniziare regolarmente senza alcuna attesa.
Scadenza del termine di attesa e insufficienza numerica
Trascorsi integralmente i 10 minuti di attesa, la situazione delle Fantasocietà viene considerata definitiva ai fini della disputa dell'incontro.
Qualora, allo scadere del termine massimo di attesa, una Fantasocietà disponga di un numero di atleti presenti e riconosciuti inferiore al minimo regolamentare di 5, la gara non potrà avere inizio.
In tal caso la Fantasocietà numericamente insufficiente sarà dichiarata sconfitta con il punteggio di 0-3 per insufficienza del numero minimo di atleti.
L'insufficienza numerica, quando la Fantasocietà risulti effettivamente presente presso l'impianto con i propri atleti, non costituisce rinuncia ingiustificata ai sensi dell'Articolo 17. Pertanto non comporta la penalizzazione di 1 punto in classifica né la sanzione pecuniaria di € 40,00.
La quota campo della Fantasocietà numericamente insufficiente sarà comunque incamerata.
Qualora entrambe le Fantasocietà, allo scadere dei 10 minuti, dispongano di meno di 5 atleti, la gara non sarà disputata e il caso sarà sottoposto al Comitato Organizzatore per i relativi provvedimenti.
Una volta dichiarata la mancata disputa della gara per insufficienza numerica, il campo assegnato rimarrà comunque a disposizione di entrambe le Fantasocietà per il periodo previsto dal calendario. Le stesse potranno utilizzarlo per disputare una gara amichevole o per attività di allenamento.
L'eventuale attività svolta sul campo successivamente alla dichiarazione di insufficienza numerica non avrà alcun valore ufficiale e non potrà modificare il risultato di 0-3 già acquisito agli atti.
Il termine massimo di attesa di 10 minuti è tassativo e non può essere ulteriormente prorogato.
ARTICOLO 19 – ARRIVO SUCCESSIVO E ATTIVAZIONE DEGLI ATLETI
Un atleta regolarmente tesserato e autorizzato a partecipare al Fantacampionato può prendere parte alla gara anche successivamente al suo inizio, nel rispetto delle disposizioni del presente articolo.
L'atleta può essere ammesso alla gara anche qualora non sia stato originariamente inserito nella distinta digitale compilata prima dell'incontro.
In tal caso, al suo arrivo presso il campo di gioco, l'atleta dovrà essere attivato e inserito nella distinta digitale attraverso il sistema elettronico ufficiale e sottoposto alle previste operazioni di riconoscimento.
Una volta completate l'attivazione e il riconoscimento, l'atleta potrà prendere parte alla gara secondo le normali procedure di ingresso e sostituzione previste dal Regolamento Tecnico.
Termine ultimo per l'attivazione
L'attivazione di un atleta arrivato successivamente è consentita esclusivamente fino all'inizio del secondo tempo della gara.
Pertanto, l'atleta dovrà essere fisicamente presente presso il campo di gioco, attivato nella distinta digitale e riconosciuto prima che abbia inizio il secondo tempo.
Una volta iniziato il secondo tempo, non sarà più consentito aggiungere, attivare o ammettere alla gara ulteriori atleti, anche qualora gli stessi risultino regolarmente tesserati per la Fantasocietà.
L'arrivo dell'atleta presso l'impianto dopo l'inizio del secondo tempo non attribuisce alcun diritto alla partecipazione alla gara.
Effetti sulla distinta digitale
La distinta digitale trasmessa prima della gara costituisce pertanto la distinta iniziale delle presenze, ma può essere aggiornata con l'attivazione di ulteriori atleti nei limiti temporali stabiliti dal presente articolo.
Resta fermo che, ai fini del numero minimo di 5 atleti necessario per iniziare la gara, saranno considerati esclusivamente gli atleti effettivamente presenti e riconosciuti entro il termine massimo di attesa previsto dall'Articolo 18.
ARTICOLO 20 – PANCHINA, DIRIGENTI E ACCESSO ALL'AREA TECNICA
Durante lo svolgimento della gara possono accedere e permanere in panchina e nell'area tecnica esclusivamente gli atleti e i dirigenti regolarmente tesserati, presenti nella rosa ufficiale della Fantasocietà e risultanti dalla distinta elettronica di gara.
Per ciascuna Fantasocietà sono ammessi contemporaneamente nell'area tecnica:
- un massimo di 8 atleti in panchina;
- un massimo di 3 dirigenti.
I dirigenti devono essere preventivamente registrati nella rosa ufficiale stagionale della Fantasocietà. I loro nominativi saranno riportati automaticamente dal sistema nella distinta elettronica delle gare per l'intera stagione.
La Fantasocietà potrà registrare nella propria rosa stagionale anche un numero di dirigenti superiore a tre; resta tuttavia fermo che non più di 3 dirigenti potranno essere presenti nell'area tecnica in occasione della singola gara.
Divieto di accesso a persone estranee alla distinta
Non è consentito, per nessun motivo, l'accesso alla panchina, al terreno di gioco o all'area tecnica a persone non identificate e non presenti nel sistema ufficiale FantaLega.
Non potranno pertanto essere ammessi accompagnatori, collaboratori, amici, familiari o altre persone che, pur riconducibili alla Fantasocietà, non risultino regolarmente registrate e presenti nella distinta elettronica.
L'indicazione o la presentazione della persona da parte di un Responsabile o di un altro dirigente non sostituisce in alcun modo la registrazione ufficiale nel sistema.
Il direttore di gara e/o gli incaricati del Comitato Organizzatore potranno disporre l'allontanamento immediato dall'area tecnica di qualsiasi persona non autorizzata.
Ordine e sicurezza
Le limitazioni numeriche e l'obbligo di identificazione previsti dal presente articolo sono stabiliti a tutela dell'ordine, della sicurezza e del regolare svolgimento della gara.
La Fantasocietà è direttamente responsabile della presenza nell'area tecnica dei propri tesserati e del rispetto dei limiti stabiliti dal presente articolo.
I soggetti sottoposti a squalifica, inibizione o altro provvedimento disciplinare incompatibile con la presenza nell'area tecnica non potranno accedervi anche qualora il loro nominativo risulti nella distinta elettronica.
ARTICOLO 21 – COMPORTAMENTO DEI TESSERATI E PERMANENZA NELL'AREA DI GARA
Tutti gli atleti, dirigenti, allenatori e gli altri tesserati presenti in occasione delle gare ufficiali FantaLega sono tenuti a mantenere un comportamento corretto, responsabile e rispettoso nei confronti del direttore di gara, degli avversari, dei compagni, degli addetti all'organizzazione, del pubblico e della struttura ospitante.
Ogni partecipante è tenuto a rispettare le disposizioni impartite dal direttore di gara e, per quanto di propria competenza, dal Comitato Organizzatore e dagli addetti autorizzati.
Permanenza nell'area di gara
Dal momento dell'inizio delle procedure ufficiali della gara e per tutta la durata della stessa, gli atleti e i componenti della panchina devono permanere nelle aree loro destinate, salvo quanto necessario per lo svolgimento della partita o diversa autorizzazione.
Nessun atleta, dirigente, allenatore o altro soggetto regolarmente ammesso alla gara può abbandonare il terreno di gioco o l'area tecnica senza l'autorizzazione del direttore di gara, salvo situazioni di emergenza o necessità immediata.
Il soggetto che, per qualsiasi motivo, abbia lasciato l'area di gara non potrà rientrarvi autonomamente quando per il rientro sia richiesta l'autorizzazione del direttore di gara.
Accesso alle aree riservate
È vietato accedere senza autorizzazione al terreno di gioco, alle panchine, agli spogliatoi arbitrali o ad altre aree riservate.
Le persone non inserite tra i soggetti autorizzati alla partecipazione alla gara devono rimanere negli spazi destinati al pubblico o comunque nelle aree indicate dall'organizzazione.
Restano ferme le disposizioni dell'Articolo 20 relative al numero e ai requisiti dei soggetti ammessi in panchina e nell'area tecnica.
Comportamenti vietati
Durante la permanenza nell'area di gara e nelle relative pertinenze è vietato:
- fumare, comprese sigarette elettroniche e dispositivi analoghi;
- introdurre o consumare bevande alcoliche;
- introdurre contenitori in vetro o altri oggetti potenzialmente pericolosi;
- assumere comportamenti offensivi, minacciosi, provocatori o gravemente antisportivi;
- interferire con l'operato del direttore di gara, degli addetti o del Comitato Organizzatore;
- entrare sul terreno di gioco senza autorizzazione quando non si è partecipanti attivi alla gara;
- creare situazioni che possano compromettere la sicurezza, l'ordine o il regolare svolgimento dell'incontro.
Intervento del direttore di gara e del Comitato Organizzatore
Il direttore di gara, nell'ambito delle proprie competenze, potrà ordinare la cessazione di un comportamento irregolare e adottare i provvedimenti disciplinari previsti.
Il Comitato Organizzatore e gli addetti autorizzati potranno disporre l'allontanamento dalle aree di propria competenza di soggetti che non abbiano titolo a permanervi o che tengano comportamenti incompatibili con la sicurezza e il corretto svolgimento della manifestazione.
Per i comportamenti di particolare gravità restano ferme le disposizioni previste dagli Articoli 30 e 31 e dagli altri articoli del presente Regolamento in materia disciplinare.
Responsabilità della Fantasocietà
Ogni Fantasocietà è responsabile del comportamento dei propri tesserati e delle persone ufficialmente ammesse alla propria area tecnica.
Il Responsabile della Fantasocietà è tenuto a collaborare con il direttore di gara e con il Comitato Organizzatore affinché eventuali situazioni irregolari vengano immediatamente ricondotte alla normalità.
ARTICOLO 22 – DIVISE DI GIOCO E RICONOSCIBILITÀ DEGLI ATLETI
Ogni Fantasocietà è tenuta a presentarsi alle gare con una divisa di gioco uniforme, chiaramente riconoscibile e riconducibile ai colori sociali della società rappresentata.
In coerenza con quanto previsto dall'Articolo 4, è da privilegiare l'utilizzo della prima maglia ufficiale della società rappresentata, o di una divisa che ne riproduca in maniera evidente i colori sociali principali.
Tale disposizione ha lo scopo di garantire una maggiore identificazione delle Fantasocietà e, soprattutto, di ridurre i casi di sovrapposizione cromatica tra le squadre e il conseguente ricorso alle casacche.
Seconda divisa
Ogni Fantasocietà può dotarsi anche di una seconda divisa, che potrà essere utilizzata quando risulti sufficientemente distinguibile dalla divisa della squadra avversaria.
La disponibilità di una seconda divisa non esonera la Fantasocietà dall'obbligo di verificare preventivamente la compatibilità dei colori con quelli dell'avversaria.
Conflitto dei colori
Qualora le divise delle due Fantasocietà risultino uguali, simili o comunque non sufficientemente distinguibili, dovrà essere adottata una soluzione che consenta l'immediata identificazione delle due squadre.
In assenza di una seconda divisa idonea, sarà utilizzata una serie di casacche messe a disposizione dall'organizzazione.
Salvo diversa disposizione del Comitato Organizzatore o del direttore di gara, l'obbligo di utilizzare le casacche ricadrà sulla Fantasocietà indicata come squadra di casa nel calendario ufficiale.
Le decisioni assunte dal direttore di gara in merito alla distinguibilità delle divise devono essere rispettate dalle Fantasocietà e non possono costituire motivo per ritardare o rifiutare l'inizio della gara.
Uniformità e identificazione dei giocatori
Gli atleti della stessa Fantasocietà devono indossare maglie appartenenti alla medesima divisa ufficiale e sufficientemente uniformi per colori e caratteristiche.
Non è consentito utilizzare durante la stessa gara maglie appartenenti a Fantasocietà differenti, maglie indossate al rovescio o altre soluzioni improvvisate che possano compromettere la corretta identificazione degli atleti.
Qualora anche un solo atleta che debba prendere parte alla gara sia sprovvisto della maglia ufficiale da gioco della propria Fantasocietà, l'intera squadra dovrà indossare le casacche messe a disposizione dall'organizzazione.
Non sarà pertanto consentito far disputare la gara con una parte degli atleti in divisa ufficiale e uno o più atleti con maglie differenti o con la sola casacca indossata individualmente. L'utilizzo delle casacche dovrà riguardare uniformemente tutta la squadra.
Tale disposizione è finalizzata a garantire la piena riconoscibilità delle due Fantasocietà, l'uniformità della divisa e il regolare svolgimento della gara.
Ogni atleta deve essere identificabile attraverso il numero di maglia, che dovrà essere chiaramente visibile e corrispondere, ove richiesto dal sistema di gara, a quello associato all'atleta.
ARTICOLO 23 – CALZATURE ED EQUIPAGGIAMENTO DEGLI ATLETI
Per prendere parte alle gare del Fantacampionato, ogni atleta deve indossare un equipaggiamento idoneo alla pratica del calcio a 7 su terreno in erba sintetica e conforme alle disposizioni di sicurezza stabilite dal presente Regolamento.
Calzature consentite
È consentito esclusivamente l'utilizzo di scarpe da calcetto, caratterizzate da suola con numerosi piccoli rilievi o tacchetti in gomma, comunemente utilizzate per il gioco su superfici sintetiche.
Sono pertanto vietate le scarpe da calcio tradizionali, comprese quelle dotate di tacchetti fissi o intercambiabili di dimensioni e conformazione tipiche delle calzature da calcio a 11.
Sono altresì vietate:
- calzature con tacchetti in metallo o alluminio;
- calzature con tacchetti avvitabili o intercambiabili;
- calzature con tacchetti di dimensioni, forma o rigidità ritenute incompatibili con la sicurezza degli altri partecipanti;
- qualsiasi calzatura che, a giudizio del direttore di gara, presenti caratteristiche potenzialmente pericolose.
Controllo delle calzature
Il direttore di gara e gli incaricati del Comitato Organizzatore possono effettuare il controllo delle calzature prima dell'inizio della gara o in qualsiasi momento dell'incontro.
L'atleta che indossi calzature non conformi non potrà prendere parte alla gara fino alla loro sostituzione con un modello consentito.
Qualora l'irregolarità venga rilevata a gara iniziata, l'atleta dovrà abbandonare temporaneamente il terreno di gioco e potrà essere riammesso esclusivamente dopo aver sostituito le calzature ed aver ottenuto l'autorizzazione del direttore di gara.
La responsabilità di presentarsi con calzature conformi al presente Regolamento ricade sul singolo atleta e sulla Fantasocietà di appartenenza.
Equipaggiamento e oggetti pericolosi
È vietato prendere parte alla gara indossando o portando con sé qualsiasi oggetto che possa costituire pericolo per sé o per gli altri partecipanti, compresi orologi, bracciali, collane, anelli e altri oggetti rigidi o sporgenti.
Gli eventuali occhiali utilizzati durante la gara devono essere idonei alla pratica sportiva e non presentare caratteristiche tali da costituire pericolo in caso di contatto.
Il direttore di gara può ordinare la rimozione o la sostituzione di qualsiasi elemento dell'equipaggiamento ritenuto non sicuro. L'atleta potrà partecipare o essere riammesso alla gara soltanto dopo aver regolarizzato il proprio equipaggiamento.
Riferimento alle disposizioni FIGC
La presente disposizione è adottata anche in coerenza con i principi tecnici indicati dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio – Settore Giovanile e Scolastico per l'attività di Calcio a 5 su campi outdoor.
In particolare, le disposizioni FIGC relative alla tipologia di terreno e alle calzature prevedono, per i campi outdoor in erba sintetica, l'utilizzo di scarpe da calcio a 5 outdoor con tacchetto basso, tipologia indicata anche per l'attività di Calcio a 5 svolta su campi da calcio a 11 in erba sintetica.
Il Fantacampionato, in considerazione delle caratteristiche della propria attività amatoriale, della superficie di gioco e delle esigenze di tutela dell'incolumità degli atleti, adotta una disciplina più restrittiva, ammettendo esclusivamente le calzature individuate dal presente articolo e vietando l'utilizzo delle tradizionali scarpe da calcio con tacchettatura non conforme.
ARTICOLO 24 – DURATA DELLA GARA E INTERVALLO
Ogni gara del Fantacampionato ha una durata regolamentare complessiva di 50 minuti, suddivisa in due tempi da 25 minuti ciascuno.
Il tempo di gara è da intendersi non effettivo. Il cronometro pertanto non viene ordinariamente arrestato in occasione delle normali interruzioni di gioco, salvo diversa disposizione del direttore di gara nei casi previsti dal regolamento.
Tra il primo e il secondo tempo è previsto un breve intervallo, la cui durata deve essere compatibile con le esigenze organizzative della manifestazione e con la programmazione delle gare successive.
Il direttore di gara è responsabile della misurazione del tempo e può disporre il recupero del tempo perduto a causa di sostituzioni, infortuni, provvedimenti disciplinari, comportamenti ostruzionistici, perdite di tempo o altre interruzioni ritenute rilevanti.
L'entità del recupero è determinata dal direttore di gara e comunicata secondo le normali procedure arbitrali.
La durata regolamentare della gara non può essere ridotta per compensare l'eventuale ritardo con cui l'incontro abbia avuto inizio entro il termine massimo di attesa previsto dall'Articolo 18.
Pertanto, anche qualora una gara abbia inizio con un ritardo consentito dal Regolamento, dovranno essere disputati integralmente entrambi i tempi da 25 minuti, oltre all'eventuale recupero disposto dal direttore di gara.
ARTICOLO 25 – SOSTITUZIONI E RIENTRO DEGLI ATLETI
Durante le gare del Fantacampionato le sostituzioni sono illimitate.
Un atleta sostituito può rientrare successivamente sul terreno di gioco, anche più volte nel corso della stessa gara, purché risulti regolarmente ammesso alla gara secondo quanto previsto dal presente Regolamento.
Le sostituzioni devono avvenire nel rispetto delle disposizioni impartite dal direttore di gara e senza interferire con il regolare svolgimento dell'incontro.
Procedura di sostituzione
La richiesta di sostituzione deve essere effettuata da un dirigente presente in panchina oppure, in assenza di dirigenti, dal capitano della squadra.
La sostituzione può essere effettuata esclusivamente a gioco fermo e previa autorizzazione del direttore di gara.
L'atleta subentrante non può entrare sul terreno di gioco prima che il giocatore sostituito lo abbia regolarmente abbandonato e prima di aver ricevuto l'autorizzazione arbitrale.
Non sono consentiti ingressi o sostituzioni effettuati autonomamente senza il consenso del direttore di gara.
Sostituzioni durante il recupero
Durante il tempo di recupero concesso dal direttore di gara al termine di ciascun tempo, ogni Fantasocietà potrà effettuare una sola sostituzione e sostituire un solo atleta.
Una volta effettuata tale sostituzione, non sarà consentito alla stessa Fantasocietà effettuare ulteriori cambi durante il recupero del medesimo tempo.
La limitazione è finalizzata a evitare interruzioni ripetute e perdite di tempo nella fase conclusiva di ciascun tempo di gara.
ARTICOLO 26 – TIME-OUT
Nel corso di ogni gara, ciascuna Fantasocietà ha diritto a richiedere un solo time-out della durata massima di 1 minuto.
Il time-out è unico per l'intera gara. Qualora non venga utilizzato nel primo tempo, potrà essere richiesto nel secondo tempo.
Modalità di richiesta
Il time-out può essere concesso esclusivamente a gioco fermo e alla Fantasocietà alla quale spetta la successiva ripresa del gioco.
La richiesta può essere effettuata da un dirigente presente in panchina oppure, in assenza di dirigenti, dal capitano della squadra, e deve essere rivolta al direttore di gara.
Ai fini della concessione del time-out, per possesso del pallone si intende pertanto il diritto della Fantasocietà a effettuare la successiva ripresa del gioco, qualunque essa sia.
A titolo esemplificativo, qualora una Fantasocietà richieda il time-out e il pallone esca dal terreno di gioco con conseguente rimessa laterale a proprio favore, il direttore di gara concederà il time-out prima dell'esecuzione della rimessa.
Lo stesso principio si applica alle altre riprese di gioco assegnate alla Fantasocietà richiedente.
Qualora, invece, al momento dell'interruzione la ripresa del gioco spetti alla Fantasocietà avversaria, il time-out non potrà essere concesso.
La richiesta potrà essere nuovamente effettuata alla prima successiva interruzione nella quale la Fantasocietà richiedente abbia diritto alla ripresa del gioco.
Svolgimento del time-out
Il time-out ha una durata massima di 1 minuto, il cui inizio e termine sono determinati dal direttore di gara.
Durante il time-out gli atleti possono avvicinarsi alla propria area tecnica per ricevere indicazioni dai dirigenti e dall'allenatore, nel rispetto delle disposizioni impartite dal direttore di gara.
Al termine del minuto, gli atleti dovranno riprendere immediatamente le rispettive posizioni e il gioco riprenderà secondo la modalità che aveva determinato l'interruzione.
Divieto di sostituzioni durante il time-out
Durante il time-out non è consentito effettuare sostituzioni.
L'interruzione concessa per il time-out non può pertanto essere utilizzata per effettuare cambi di giocatori.
Eventuali sostituzioni dovranno essere effettuate secondo le modalità previste dall'Articolo 25, in una distinta e regolare interruzione di gioco.
Una volta utilizzato il time-out, la Fantasocietà non potrà richiederne un altro nel corso della stessa gara.
ARTICOLO 27 – POSSESSO DEL PALLONE DA PARTE DEL PORTIERE
Quando il portiere controlla il pallone con le mani o con le braccia all'interno della propria area di rigore, può mantenerne il possesso per un tempo massimo di 8 secondi.
Il conteggio degli 8 secondi è effettuato dal direttore di gara secondo le disposizioni tecniche vigenti.
Conteggio degli 8 secondi
Il direttore di gara valuta il momento dal quale il portiere ha acquisito il pieno controllo del pallone.
Durante gli ultimi 5 secondi del tempo consentito, il direttore di gara effettuerà un conteggio visivo, mediante il braccio alzato e il movimento della mano, rendendo chiaramente percepibile al portiere il tempo residuo a sua disposizione.
Il portiere dovrà liberarsi del pallone entro la conclusione degli 8 secondi.
Superamento degli 8 secondi
Qualora il portiere mantenga il controllo del pallone con le mani o con le braccia per più di 8 secondi, il direttore di gara interromperà il gioco e assegnerà un calcio d'angolo alla squadra avversaria.
Il calcio d'angolo sarà eseguito dal lato del terreno di gioco più vicino alla posizione occupata dal portiere nel momento in cui è stata sanzionata l'infrazione, secondo quanto previsto dalle Regole del Gioco.
Interferenza di un avversario
Gli avversari non possono ostacolare irregolarmente il portiere mentre tenta di liberarsi del pallone.
Qualora un calciatore avversario impedisca o ostacoli irregolarmente il portiere nell'atto di rimettere il pallone in gioco, il direttore di gara adotterà il relativo provvedimento tecnico ed eventualmente disciplinare.
Riferimento regolamentare
La presente disposizione recepisce il principio introdotto nelle Regole del Giuoco del Calcio dalla stagione 2025/2026, relativo al limite massimo di 8 secondi per il controllo del pallone da parte del portiere e alla conseguente assegnazione di un calcio d'angolo alla squadra avversaria in caso di infrazione. La FIGC ha espressamente richiamato l'introduzione della nuova regola.
ARTICOLO 28 – DIVIETO DI INTERVENTO IN SCIVOLATA
Nel Fantacampionato è vietato effettuare interventi in scivolata quando il pallone è in possesso di un avversario o quando l'intervento determina un contrasto o una contesa diretta del pallone con un avversario.
Il divieto si applica indipendentemente dal fatto che l'atleta in scivolata riesca a colpire il pallone prima dell'avversario.
Pertanto, giocare il pallone per primo non rende regolare un intervento in scivolata effettuato in presenza di un avversario che abbia il possesso o stia contendendo il pallone.
Scivolata consentita
La scivolata è consentita quando viene effettuata esclusivamente per raggiungere, recuperare, intercettare o mantenere in gioco un pallone libero, senza effettuare un contrasto con un avversario e senza mettere in pericolo l'incolumità di altri atleti.
A titolo esemplificativo, un atleta può effettuare una scivolata per recuperare un pallone che sta uscendo dal terreno di gioco, purché non vi sia un avversario in possesso del pallone o direttamente coinvolto nel contrasto.
Resta comunque vietata qualsiasi scivolata che, anche in assenza di un contrasto diretto, venga effettuata con modalità tali da costituire pericolo per un altro atleta.
Provvedimento arbitrale
L'intervento in scivolata effettuato in violazione del presente articolo sarà sanzionato dal direttore di gara con il provvedimento tecnico previsto per l'infrazione commessa e, qualora la modalità dell'intervento lo richieda, con il relativo provvedimento disciplinare.
La valutazione sulla presenza dell'avversario, sulla contesa del pallone e sull'eventuale pericolosità dell'intervento compete al direttore di gara.
ARTICOLO 29 – CALCI DI PUNIZIONE, DISTANZA REGOLAMENTARE E RIPRESA DEL GIOCO
In occasione dell'esecuzione di un calcio di punizione, i calciatori della Fantasocietà avversaria devono rispettare una distanza minima di 7 metri dal pallone, salvo i casi nei quali la distanza dalla linea di porta non ne consenta materialmente il rispetto.
Richiesta della distanza
La Fantasocietà beneficiaria del calcio di punizione può scegliere di effettuare rapidamente la ripresa del gioco, senza richiedere al direttore di gara la verifica della distanza regolamentare degli avversari.
Qualora venga invece richiesta la distanza regolamentare, il gioco potrà riprendere esclusivamente dopo che il direttore di gara avrà posizionato gli avversari alla distanza prevista e autorizzato l'esecuzione.
Una volta richiesto l'intervento del direttore di gara per la formazione della barriera o per il rispetto della distanza, il calcio di punizione non potrà essere battuto senza il relativo consenso arbitrale.
Mancato rispetto della distanza
I calciatori della squadra avversaria non possono volontariamente impedire, ostacolare o ritardare l'esecuzione di un calcio di punizione.
Il mancato rispetto della distanza regolamentare, il deliberato posizionamento davanti al pallone o qualsiasi altra condotta finalizzata a ritardare la ripresa del gioco potranno essere sanzionati dal direttore di gara secondo le disposizioni tecniche e disciplinari applicabili.
Riprese di gioco
Per quanto non specificamente disciplinato dal presente Regolamento in materia di calci di punizione, rimesse laterali, calci d'angolo, calci di rinvio, calcio d'inizio e altre riprese di gioco, trovano applicazione le Regole del Gioco adottate per la manifestazione, fatte salve le deroghe e le disposizioni specifiche stabilite dal Regolamento FantaLega.
ARTICOLO 30 – GIUSTIZIA SPORTIVA E PROVVEDIMENTI DEL DIRETTORE DI GARA
La Giustizia Sportiva del Fantacampionato è affidata agli organi di Giustizia Sportiva competenti per la manifestazione, secondo l'affiliazione e le disposizioni vigenti per la stagione sportiva.
Durante lo svolgimento delle gare, il direttore di gara esercita i poteri tecnici e disciplinari previsti dalle Regole del Gioco e dal presente Regolamento.
I provvedimenti disciplinari adottabili durante la gara comprendono:
- cartellino giallo – ammonizione;
- cartellino azzurro – espulsione temporanea;
- cartellino rosso – espulsione definitiva.
I provvedimenti adottati dal direttore di gara sono riportati nel referto arbitrale e sottoposti, quando previsto, alle successive determinazioni dell'organo di Giustizia Sportiva competente.
Le decisioni arbitrali relative a fatti e valutazioni tecniche avvenuti durante la gara restano di competenza del direttore di gara.
ARTICOLO 31 – PROVVEDIMENTI DEL COMITATO ORGANIZZATORE E TUTELA DELL’AMBIENTE AMATORIALE
Il Fantacampionato è una manifestazione di carattere amatoriale, sportivo e ricreativo. Tutti i partecipanti sono tenuti a mantenere comportamenti compatibili con tali principi e con il corretto utilizzo della struttura sportiva ospitante.
Ferme restando le competenze del direttore di gara e degli organi di Giustizia Sportiva, il Comitato Organizzatore FantaLega può adottare direttamente propri provvedimenti nei confronti di atleti, dirigenti, tesserati o Fantasocietà responsabili di episodi ritenuti particolarmente gravi o comunque idonei a compromettere:
- il carattere amatoriale della manifestazione;
- il regolare e sereno svolgimento del Fantacampionato;
- la sicurezza delle persone presenti;
- il rispetto degli avversari, degli ufficiali di gara, dello staff e del personale;
- l'ordine all'interno dell'impianto sportivo;
- l'immagine e il buon nome della FantaLega e della struttura ospitante.
Autonomia del Comitato Organizzatore
La valutazione del Comitato Organizzatore è autonoma rispetto alla Giustizia Sportiva ed è finalizzata alla tutela della manifestazione e dell'ambiente nel quale essa viene svolta.
Un episodio potrà pertanto essere valutato dal C.O. anche quando sia stato già rilevato e sanzionato dal direttore di gara o successivamente esaminato dal Giudice Sportivo.
L'eventuale provvedimento del C.O. non modifica la decisione tecnica assunta dall'arbitro né sostituisce quella della Giustizia Sportiva, ma costituisce una misura autonoma interna alla manifestazione.
Utilizzo delle registrazioni video
Le gare possono essere registrate attraverso le telecamere installate presso l'impianto sportivo e attraverso i sistemi utilizzati dalla FantaLega per finalità sportive, di archivio e di produzione dei propri contenuti.
In presenza di episodi di particolare gravità, comprese risse, aggressioni, condotte violente, minacciose o gravemente antisportive, il Comitato Organizzatore può procedere alla verifica delle immagini anche successivamente alla conclusione della gara.
La verifica può riguardare anche fatti non rilevati o non integralmente valutati dal direttore di gara.
L'utilizzo delle immagini ai fini dei provvedimenti previsti dal presente articolo è di competenza del Comitato Organizzatore e non costituisce prova televisiva sottoposta alla valutazione del Giudice Sportivo.
Provvedimenti del Comitato Organizzatore
In relazione alla natura e alla gravità dei fatti, il C.O. può adottare, tra gli altri:
richiamo ufficiale, diffida, sospensione, inibizione, esclusione temporanea o definitiva dalle attività FantaLega, nonché l'allontanamento dalla struttura nell'ambito delle attività organizzate dalla FantaLega.
Nei casi di particolare gravità, il provvedimento può essere adottato anche nei confronti della Fantasocietà qualora i fatti siano riconducibili alla responsabilità della stessa o dei propri tesserati.
Tutela della struttura sportiva
La proprietà della struttura ospitante e il Comitato Organizzatore non tollerano comportamenti violenti, minacciosi, intimidatori, aggressivi o comunque idonei a provocare disordini e a compromettere l'ambiente amatoriale e ricreativo nel quale viene svolta la manifestazione.
La partecipazione al Fantacampionato è subordinata al rispetto di tali principi.
La tutela della sicurezza, della serenità dell'ambiente sportivo e del buon nome della struttura e della FantaLega prevale sull'interesse del singolo tesserato a proseguire la propria partecipazione alla manifestazione.
ARTICOLO 32 – AMMONIZIONI E SQUALIFICHE PER CUMULO
Le ammonizioni ricevute dagli atleti nel corso del Fantacampionato vengono registrate ai fini dell'applicazione delle squalifiche per cumulo.
La progressione prevista dalla FantaLega è la seguente:
- raggiungimento della 4ª ammonizione → 1 giornata di squalifica;
- successivamente, dopo ulteriori 3 ammonizioni → 1 giornata di squalifica;
- successivamente, dopo ulteriori 2 ammonizioni → 1 giornata di squalifica;
- successivamente, ogni ulteriore ammonizione → 1 giornata di squalifica.
Le soglie progressive risultano pertanto:
4ª → 7ª → 9ª → 10ª → 11ª → 12ª, e così di seguito.
La squalifica conseguente al raggiungimento della relativa soglia diventa esecutiva a seguito della declaratoria dell'organo di Giustizia Sportiva competente e della pubblicazione del relativo provvedimento ufficiale.
ARTICOLO 33 – CARTELLINO AZZURRO ED ESPULSIONE TEMPORANEA
Il cartellino azzurro determina l'espulsione temporanea dell'atleta dal terreno di gioco per la durata di 5 minuti.
L'atleta destinatario del provvedimento deve abbandonare immediatamente il terreno di gioco e non può essere sostituito durante il periodo di espulsione temporanea.
La Fantasocietà prosegue pertanto la gara con un atleta in meno.
Decorrenza e durata
Il periodo di espulsione temporanea decorre dalla ripresa effettiva del gioco successiva all'adozione del provvedimento.
Il controllo del tempo è di competenza del direttore di gara.
I 5 minuti devono essere scontati integralmente.
La realizzazione o la concessione di una o più reti durante il periodo di inferiorità numerica non determina la conclusione anticipata della sanzione.
Trascorsi integralmente i 5 minuti, l'atleta potrà rientrare esclusivamente previa autorizzazione del direttore di gara.
Valore disciplinare
Ai fini del conteggio disciplinare individuale, il cartellino azzurro equivale a due cartellini gialli.
Le due ammonizioni equivalenti concorrono pertanto alle soglie previste dall'Articolo 32.
ARTICOLO 34 – CARTELLINO ROSSO ED ESPULSIONE DEFINITIVA
Il cartellino rosso comporta l'espulsione definitiva dell'atleta dalla gara.
L'atleta espulso deve abbandonare il terreno di gioco e l'area tecnica e non può essere sostituito.
La Fantasocietà prosegue pertanto la gara in inferiorità numerica fino al termine dell'incontro.
Squalifica automatica
L'atleta espulso è automaticamente squalificato per la prima gara ufficiale successiva, senza necessità di attendere la pubblicazione del relativo Comunicato Ufficiale.
Resta salva l'eventuale diversa o maggiore sanzione successivamente disposta dall'organo di Giustizia Sportiva competente.
La Fantasocietà è pertanto tenuta a non impiegare nella gara successiva un atleta espulso nella precedente gara ufficiale.
Eventuali comportamenti disciplinarmente rilevanti tenuti dall'atleta successivamente all'espulsione potranno essere riportati nel referto arbitrale e valutati dagli organi competenti.
ARTICOLO 35 – EFFETTI DEI CARTELLINI SUL CONTEGGIO DELLE AMMONIZIONI
Ai fini del conteggio progressivo delle ammonizioni previsto dall'Articolo 32, occorre distinguere tra ammonizione, espulsione diretta ed espulsione conseguente a doppia ammonizione.
Ammonizione
Ogni cartellino giallo ricevuto da un atleta viene normalmente aggiunto al proprio conteggio progressivo delle ammonizioni.
Ammonizione seguita da espulsione diretta
Qualora un atleta riceva un cartellino giallo e, successivamente nella stessa gara, venga espulso mediante cartellino rosso diretto per una diversa infrazione, l'ammonizione precedentemente ricevuta rimane valida e viene aggiunta al conteggio progressivo.
Il cartellino rosso diretto non viene invece conteggiato come ammonizione.
Esempio: un atleta possiede già 2 ammonizioni. Durante una gara riceve un cartellino giallo e, successivamente, viene espulso direttamente. Al termine della gara il proprio conteggio sarà di 3 ammonizioni, oltre al distinto provvedimento di espulsione.
Espulsione diretta
Qualora un atleta riceva direttamente un cartellino rosso senza essere stato precedentemente ammonito nella stessa gara, nessuna nuova ammonizione viene aggiunta al proprio conteggio progressivo.
Esempio: un atleta possiede 2 ammonizioni e viene espulso direttamente. Il proprio conteggio delle ammonizioni rimane a 2.
Espulsione conseguente a doppia ammonizione
Qualora un atleta riceva due cartellini gialli nella stessa gara, il secondo determina l'espulsione per doppia ammonizione.
Le due ammonizioni che hanno determinato l'espulsione non vengono aggiunte al conteggio progressivo delle ammonizioni previsto dall'Articolo 32, in quanto costituiscono la causa del distinto provvedimento di espulsione per doppia ammonizione.
Esempio: un atleta possiede già 2 ammonizioni accumulate nelle precedenti gare. In una gara successiva riceve due cartellini gialli e viene conseguentemente espulso.
Al termine della gara il proprio conteggio progressivo rimane di 2 ammonizioni; separatamente viene registrata l'espulsione per doppia ammonizione.
Principio generale
Ai fini della registrazione disciplinare:
- giallo + successivo rosso diretto: il giallo viene conteggiato;
- rosso diretto: non aggiunge alcuna ammonizione;
- doppio giallo nella stessa gara: determina l'espulsione per doppia ammonizione e i due cartellini che l'hanno determinata non vengono aggiunti al conteggio progressivo.
Le conseguenze derivanti dall'espulsione sono disciplinate dall'Articolo 34.
ARTICOLO 36 – SOSPENSIONE DELLA GARA
Una gara regolarmente iniziata può essere temporaneamente sospesa o definitivamente interrotta quando si verifichino condizioni che, a giudizio del direttore di gara, non consentano di proseguire l'incontro regolarmente o in condizioni di adeguata sicurezza.
La decisione relativa alla sospensione o all'interruzione della gara durante il suo svolgimento compete al direttore di gara.
Cause di sospensione
La gara può essere sospesa, a titolo esemplificativo, in presenza di:
- condizioni meteorologiche o ambientali che rendano impraticabile o pericoloso il terreno di gioco;
- guasto o insufficienza dell'impianto di illuminazione;
- problemi tecnici o strutturali dell'impianto sportivo;
- infortunio o emergenza di particolare gravità che richiedano l'interruzione dell'attività;
- situazioni di pericolo per gli atleti, il direttore di gara o le altre persone presenti;
- disordini o circostanze che non consentano la prosecuzione della gara in condizioni di sicurezza;
- qualsiasi altra causa di forza maggiore che renda temporaneamente o definitivamente impossibile la prosecuzione dell'incontro.
Sospensione temporanea
Quando la causa che ha determinato l'interruzione sia ritenuta temporanea e possa essere risolta in un tempo ragionevole, il direttore di gara può disporre una sospensione temporanea, verificando successivamente la possibilità di riprendere l'incontro.
Qualora vengano ripristinate le condizioni necessarie, la gara riprenderà dal momento e dalla situazione di gioco in cui era stata interrotta, secondo le indicazioni del direttore di gara.
Interruzione definitiva
Qualora le condizioni che hanno determinato la sospensione non possano essere risolte o non consentano di garantire la regolare e sicura prosecuzione dell'incontro, il direttore di gara potrà dichiarare la definitiva interruzione della gara.
Il direttore di gara riporterà nel proprio referto le circostanze che hanno determinato l'interruzione e, ove necessario, il minuto di gioco, il risultato maturato e gli altri elementi utili alla successiva valutazione.
Decisioni successive
L'interruzione definitiva disposta dal direttore di gara non determina automaticamente l'annullamento, la ripetizione o il recupero della partita.
Le conseguenze sportive dell'interruzione saranno stabilite dagli organi competenti sulla base del referto arbitrale, delle cause che hanno determinato la sospensione e delle disposizioni del presente Regolamento.
Qualora venga disposto il completamento o il recupero della gara, trovano applicazione le disposizioni dell'Articolo 37.
ARTICOLO 37 – RECUPERO E COMPLETAMENTO DELLE GARE
Qualora una gara non possa essere disputata oppure venga definitivamente interrotta e gli organi competenti ne dispongano il recupero o il completamento, il Comitato Organizzatore stabilisce la nuova data, l'orario e il campo di gioco.
Le Fantasocietà interessate sono tenute a disputare la gara nella data stabilita dal C.O.
Gara non iniziata
Qualora la gara non abbia avuto inizio e ne venga disposto il recupero, la stessa sarà disputata integralmente, secondo la durata prevista dall'Articolo 24.
La gara recuperata costituisce a tutti gli effetti la gara ufficiale originariamente prevista dal calendario.
Gara iniziata e successivamente interrotta
Qualora una gara sia stata regolarmente iniziata e successivamente interrotta per una delle cause previste dall'Articolo 36, gli organi competenti stabiliranno se la stessa debba essere:
- ripetuta integralmente;
- completata per il solo tempo di gioco residuo;
- definita attraverso altro provvedimento previsto dalle disposizioni applicabili.
La decisione sarà assunta tenendo conto del referto del direttore di gara, del momento nel quale si è verificata l'interruzione e delle cause che l'hanno determinata.
Completamento della gara dal momento dell'interruzione
Qualora venga disposto il completamento della gara dal momento nel quale è stata interrotta, saranno conservati il risultato maturato sul terreno di gioco e il tempo di gara già disputato.
La gara riprenderà per il solo tempo residuo necessario al completamento dei 50 minuti regolamentari.
Atleti ammessi al recupero o al completamento
Sia nel caso di recupero integrale della gara, sia nel caso di completamento della stessa dal minuto dell'interruzione, potranno partecipare tutti gli atleti che, alla data fissata per la nuova disputa o per il completamento, risultino regolarmente tesserati, autorizzati e utilizzabili dalla Fantasocietà.
Non è pertanto necessario che l'atleta fosse già tesserato, presente o inserito nella distinta della gara originaria.
Potranno essere utilizzati anche nuovi atleti tesserati successivamente alla data della gara interrotta, purché il loro tesseramento risulti regolarmente perfezionato e autorizzato alla data del recupero o del completamento.
Allo stesso modo, la Fantasocietà non è obbligata a schierare gli stessi atleti presenti nella gara originaria.
Restano ferme le disposizioni relative ai limiti della rosa, all'idoneità degli atleti, ai tesseramenti e alle eventuali squalifiche o altre cause che ne impediscano l'impiego.
Programmazione del recupero
Il C.O. provvederà a fissare il recupero o il completamento della gara nel più breve tempo possibile, compatibilmente con la disponibilità dei campi, il calendario della manifestazione e le esigenze organizzative.
La nuova data sarà comunicata attraverso i canali ufficiali FantaLega e sarà da considerarsi vincolante per entrambe le Fantasocietà.
Eventuali richieste di ulteriore spostamento non costituiscono un diritto delle squadre e potranno essere prese in considerazione esclusivamente nei casi eccezionali previsti dal successivo Articolo 38.
ARTICOLO 38 – RINVIO ECCEZIONALE DELLA GARA SU RICHIESTA DELLA FANTASOCIETÀ
Le date, gli orari e i campi stabiliti dal calendario ufficiale del Fantacampionato sono vincolanti per tutte le Fantasocietà.
La richiesta di rinvio di una gara rappresenta una misura eccezionale e non costituisce in alcun caso un diritto della Fantasocietà richiedente.
L'eventuale autorizzazione compete esclusivamente al Comitato Organizzatore, che valuterà le circostanze rappresentate e la loro effettiva incompatibilità con la regolare disputa della gara.
Motivi che possono giustificare una richiesta
Il C.O. potrà prendere in considerazione una richiesta di rinvio esclusivamente in presenza di eventi eccezionali, gravi e documentabili, direttamente riguardanti un atleta o un componente ufficiale della Fantasocietà.
Potranno rientrare, a titolo esemplificativo:
- lutto per un familiare stretto di un tesserato;
- matrimonio dello stesso tesserato;
- eventi personali o familiari di particolare gravità;
- ulteriori circostanze straordinarie che il C.O. ritenga, per natura ed eccezionalità, meritevoli di valutazione.
La presenza di uno dei motivi sopra indicati non determina automaticamente il rinvio della gara. La decisione finale spetta in ogni caso al Comitato Organizzatore.
Motivi che non giustificano il rinvio
Non costituiscono, di norma, motivo valido per ottenere il rinvio:
- impegni lavorativi;
- ferie, viaggi o vacanze;
- indisponibilità contemporanea di più atleti;
- infortuni o assenze di singoli componenti della rosa;
- squalifiche;
- difficoltà nel raggiungere il numero di atleti desiderato per disputare la gara;
- impegni personali ordinari o programmabili;
- partecipazione ad altre attività sportive o ricreative.
Ogni Fantasocietà, con l'iscrizione al Fantacampionato, assume l'obbligo di organizzare la propria rosa in maniera tale da poter rispettare il calendario ufficiale.
Modalità della richiesta
La richiesta deve essere presentata dal Responsabile della Fantasocietà attraverso i canali ufficiali indicati dal C.O., illustrando il motivo e fornendo, quando richiesto, gli elementi necessari alla relativa valutazione.
La semplice presentazione della richiesta non sospende la gara e non autorizza la Fantasocietà a non presentarsi.
Fino alla comunicazione ufficiale dell'accoglimento, la gara rimane confermata nella data, nell'orario e sul campo originariamente previsti.
Decisione del Comitato Organizzatore
Il Comitato Organizzatore valuta la richiesta tenendo conto della gravità dell'evento, delle circostanze rappresentate, delle esigenze delle Fantasocietà interessate e della compatibilità del rinvio con il calendario generale della manifestazione.
In caso di accoglimento, il C.O. stabilisce la nuova data, l'orario e il campo di gioco, che diventano vincolanti per entrambe le Fantasocietà.
La squadra avversaria sarà informata del rinvio, ma l'autorizzazione non è subordinata al consenso della stessa, trattandosi di una decisione organizzativa del C.O.
Mancata autorizzazione
Qualora il rinvio non venga espressamente autorizzato, la gara dovrà essere disputata secondo il calendario ufficiale.
L'eventuale mancata presentazione o rinuncia sarà disciplinata dall'Articolo 17 – Rinuncia alla gara e mancata presentazione.
ARTICOLO 39 – EFFICACIA DELLE SQUALIFICHE NELLE COMPETIZIONI FANTALEGA
Le squalifiche espresse in una o più giornate di gara devono essere scontate, salvo diversa espressa disposizione del provvedimento disciplinare, nella competizione nella quale sono state maturate.
Ai fini del presente articolo sono considerate separatamente:
- Fantacampionato;
- FantaLega Cup;
- SuperFantaLega Cup.
Squalifiche maturate nel Fantacampionato
Una squalifica a giornate maturata nel Fantacampionato deve essere scontata nella prima o nelle successive gare ufficiali utili del Fantacampionato.
La disputa nel frattempo di una gara di FantaLega Cup o SuperFantaLega Cup non determina lo sconto della squalifica.
Salvo che il provvedimento disciplinare disponga espressamente un divieto più ampio, l'atleta squalificato nel Fantacampionato può partecipare alle altre competizioni ufficiali FantaLega.
Squalifiche maturate nella FantaLega Cup
Una squalifica a giornate maturata nella FantaLega Cup deve essere scontata nella prima o nelle successive gare ufficiali utili della FantaLega Cup.
La disputa di una gara del Fantacampionato o della SuperFantaLega Cup non determina lo sconto della squalifica.
Salvo diversa disposizione del provvedimento disciplinare, l'atleta può partecipare alle altre competizioni ufficiali FantaLega.
Qualora la Fantasocietà venga eliminata dalla FantaLega Cup prima che la squalifica sia stata interamente scontata, le giornate residue rimangono pendenti e saranno scontate nella successiva edizione della FantaLega Cup alla quale l'atleta prenderà parte, salvo diversa decisione dell'organo disciplinare competente.
Squalifiche maturate nella SuperFantaLega Cup
La SuperFantaLega Cup costituisce una competizione autonoma anche ai fini disciplinari.
Le semplici ammonizioni ricevute nella SuperFantaLega Cup non vengono trasferite al conteggio progressivo delle ammonizioni del Fantacampionato o della FantaLega Cup.
Qualora nella SuperFantaLega Cup venga comminata un'espulsione o venga adottato un provvedimento di squalifica che non possa essere materialmente scontato nella medesima competizione, trattandosi di una gara unica, l'organo disciplinare competente stabilirà espressamente gli effetti e la competizione nella quale la sanzione dovrà essere eseguita.
Non si determina pertanto automaticamente il trasferimento della squalifica al Fantacampionato o alla FantaLega Cup.
Squalifiche a tempo
Le squalifiche, inibizioni o sospensioni disposte a tempo, oppure espressamente dichiarate applicabili a tutte le attività FantaLega, hanno efficacia generale.
Per tutta la durata del provvedimento il tesserato non può partecipare alle competizioni o alle attività comprese nella sanzione, indipendentemente dalla competizione nella quale il provvedimento ha avuto origine.
Espulsione e squalifica automatica
Resta ferma la disposizione dell'Articolo 34 secondo cui l'espulsione comporta l'automatica squalifica per la prima gara utile della competizione interessata, fatta salva l'eventuale applicazione di una sanzione maggiore da parte dell'organo disciplinare competente.
Gare rinviate, sospese o recuperate
Ai fini dell'esecuzione di una squalifica si considera la prima gara ufficiale utile della medesima competizione che la Fantasocietà è chiamata effettivamente a disputare dopo l'efficacia del provvedimento.
Il semplice rinvio di una gara non determina lo sconto della squalifica.
Responsabilità della Fantasocietà
È responsabilità della Fantasocietà verificare la posizione disciplinare dei propri tesserati prima di ogni gara ufficiale.
L'impiego di un atleta che avrebbe dovuto scontare una squalifica costituisce posizione irregolare ed è soggetto ai provvedimenti degli organi competenti.
ARTICOLO 40 – COMUNICAZIONE UFFICIALE DEI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
I provvedimenti disciplinari relativi alle competizioni FantaLega sono resi noti mediante Comunicati Ufficiali pubblicati attraverso i canali ufficiali messi a disposizione dal Comitato Organizzatore.
La pubblicazione del Comunicato Ufficiale costituisce il riferimento per la conoscenza dei provvedimenti adottati, fatte salve le sanzioni che, per loro natura, producono effetti automatici secondo quanto previsto dal presente Regolamento.
Contenuto dei Comunicati Ufficiali
I Comunicati Ufficiali possono riportare, tra l'altro:
- ammonizioni e relativa situazione disciplinare;
- squalifiche per cumulo di ammonizioni;
- espulsioni e conseguenti squalifiche;
- inibizioni a carico di dirigenti o altri tesserati;
- ammende o altri provvedimenti a carico delle Fantasocietà;
- decisioni degli organi di Giustizia Sportiva;
- eventuali provvedimenti adottati dal Comitato Organizzatore nell'ambito delle proprie competenze.
Pubblicazione e decorrenza
Le Fantasocietà sono tenute a prendere visione dei Comunicati Ufficiali e a verificare la posizione disciplinare dei propri tesserati prima delle gare successive.
La mancata lettura, conoscenza o consultazione del Comunicato Ufficiale non costituisce motivo di giustificazione per l'impiego di un tesserato che non abbia titolo a partecipare alla gara.
Quando una squalifica o altro provvedimento divenga esecutivo mediante pubblicazione, lo stesso produce i propri effetti a partire dalla prima gara utile successiva, secondo le modalità previste dal presente Regolamento e dalla decisione dell'organo competente.
Provvedimenti automatici
Restano ferme le disposizioni che prevedono effetti automatici indipendentemente dalla successiva pubblicazione.
In particolare, come stabilito dall'Articolo 34, il tesserato espulso con cartellino rosso deve considerarsi automaticamente squalificato per la prima gara ufficiale successiva nella competizione di riferimento, anche qualora il relativo Comunicato Ufficiale non sia stato ancora pubblicato.
L'eventuale successivo provvedimento disciplinare stabilirà la durata definitiva della squalifica.
Comunicazioni individuali
Il Comitato Organizzatore potrà, quando lo ritenga opportuno, trasmettere direttamente alla Fantasocietà interessata una comunicazione relativa a un provvedimento disciplinare.
Tale comunicazione costituisce un servizio informativo aggiuntivo e non sostituisce l'obbligo della Fantasocietà di consultare i Comunicati Ufficiali.
Responsabilità della Fantasocietà
Ogni Fantasocietà è responsabile del controllo della posizione disciplinare dei propri atleti, dirigenti e altri tesserati.
L'eventuale utilizzo di un soggetto squalificato, inibito o comunque non autorizzato a partecipare alla gara sarà sottoposto agli organi competenti per i conseguenti provvedimenti.
ARTICOLO 41 – RECLAMI E RICORSI
Le Fantasocietà hanno facoltà di presentare reclamo o ricorso avverso i provvedimenti adottati nell'ambito delle competizioni FantaLega, esclusivamente nei casi e secondo le modalità previste dal presente Regolamento.
La presentazione di un reclamo o di un ricorso non sospende automaticamente l'efficacia del provvedimento impugnato, che rimane pertanto esecutivo fino all'eventuale decisione di modifica o annullamento da parte dell'organo competente.
Soggetti autorizzati
Il reclamo o il ricorso deve essere presentato dal Responsabile della Fantasocietà o, in sua assenza, dal Vice Responsabile regolarmente registrato.
Le istanze presentate direttamente da atleti, accompagnatori o altri soggetti non autorizzati non saranno prese in considerazione.
Ricorso avverso una squalifica
È ammesso ricorso avverso una squalifica soltanto quando il provvedimento comminato sia pari o superiore a 3 (tre) giornate di gara.
Le squalifiche di 1 (una) o 2 (due) giornate sono definitive e non impugnabili nell'ambito delle procedure FantaLega.
Nel caso di squalifica pari o superiore a tre giornate, il ricorso potrà riguardare la valutazione dell'episodio, la durata della sanzione o eventuali elementi ritenuti rilevanti ai fini della decisione.
La proposizione del ricorso non consente al tesserato di partecipare alle gare comprese nel periodo di squalifica fino all'eventuale modifica del provvedimento.
Contenuto del reclamo o del ricorso
L'istanza deve essere presentata in forma scritta e deve indicare chiaramente:
- la Fantasocietà interessata;
- il nominativo del tesserato, quando il provvedimento riguardi una persona;
- la gara o il provvedimento oggetto di contestazione;
- il Comunicato Ufficiale di riferimento, quando già pubblicato;
- le motivazioni sulle quali si fonda il reclamo o il ricorso;
- gli eventuali elementi o documenti ritenuti utili alla valutazione.
Non saranno prese in considerazione contestazioni generiche, prive di motivazione o formulate esclusivamente attraverso comunicazioni verbali.
Termini di presentazione
Il reclamo o il ricorso deve essere presentato entro 3 giorni dalla pubblicazione del provvedimento o del Comunicato Ufficiale oggetto di impugnazione.
Decorso tale termine, il provvedimento si considera definitivo nell'ambito delle procedure previste dal presente Regolamento, salvo eventuali casi eccezionali valutati dagli organi competenti.
Esame e decisione
Il ricorso sarà esaminato dall'organo competente secondo la natura del provvedimento impugnato.
A seguito dell'esame, il provvedimento potrà essere:
- confermato;
- ridotto;
- annullato;
- modificato nei limiti consentiti dalle disposizioni applicabili.
La decisione sarà comunicata attraverso i canali ufficiali e, quando previsto, riportata nel successivo Comunicato Ufficiale.
Provvedimenti del Comitato Organizzatore
I provvedimenti organizzativi e quelli adottati direttamente dal Comitato Organizzatore ai sensi dell'Articolo 31, a tutela della sicurezza, dell'ordine, dell'ambiente amatoriale e del regolare svolgimento delle attività FantaLega, seguono la disciplina specificamente prevista per tali provvedimenti e non devono essere confusi con i provvedimenti della Giustizia Sportiva.
ARTICOLO 42 – AMMENDE E SANZIONI ECONOMICHE
Le ammende e le altre sanzioni di carattere economico previste dal presente Regolamento o disposte dagli organi competenti sono poste a carico della Fantasocietà alla quale appartiene il tesserato responsabile della violazione, salvo diversa espressa disposizione.
Applicazione delle ammende
Le ammende possono derivare:
- direttamente da una violazione per la quale il presente Regolamento stabilisce una specifica sanzione economica;
- da un provvedimento disciplinare adottato dagli organi competenti;
- da comportamenti o inadempienze per i quali sia espressamente prevista una responsabilità economica della Fantasocietà.
Quando il presente Regolamento stabilisce già l'importo della sanzione, trova applicazione la somma espressamente indicata.
Responsabilità della Fantasocietà
La Fantasocietà risponde economicamente delle ammende applicate ai propri atleti, dirigenti e tesserati nell'ambito delle attività ufficiali FantaLega.
Eventuali rapporti economici interni tra la Fantasocietà e il soggetto responsabile della violazione sono estranei al Comitato Organizzatore e non modificano l'obbligo della Fantasocietà nei confronti dell'organizzazione.
Comunicazione
Le ammende sono comunicate mediante Comunicato Ufficiale o attraverso gli altri canali ufficiali previsti dal Comitato Organizzatore.
La comunicazione deve consentire l'individuazione della Fantasocietà interessata, della motivazione e dell'importo dovuto.
Termini e modalità di pagamento
Le ammende devono essere corrisposte secondo i termini e le modalità indicate dal Comitato Organizzatore.
Il mancato pagamento entro il termine stabilito potrà comportare ulteriori provvedimenti organizzativi o disciplinari nei confronti della Fantasocietà, secondo quanto previsto dalle disposizioni applicabili.
Destinazione delle somme
Le somme derivanti dalle ammende previste nell'ambito del Fantacampionato sono di competenza dell'organizzazione FantaLega, secondo quanto stabilito dalle disposizioni organizzative della manifestazione.
L'eventuale Ente di Promozione Sportiva o altro organismo di affiliazione non assume la titolarità delle ammende interne previste dal presente Regolamento, salvo diversa disposizione derivante dalle norme dell'ente stesso.
ARTICOLO 43 – FANTALEGA CUP
La FantaLega Cup è una competizione ufficiale FantaLega a eliminazione diretta, riservata alle Fantasocietà partecipanti al Fantacampionato.
La competizione si svolge secondo un tabellone predisposto dal Comitato Organizzatore, tenendo conto del numero effettivo delle Fantasocietà partecipanti e dei diritti sportivi acquisiti nella stagione precedente.
Accesso delle prime otto Fantasocietà
Le Fantasocietà classificate nelle prime 8 (otto) posizioni del Fantacampionato della stagione precedente acquisiscono il diritto:
- alla partecipazione gratuita alla FantaLega Cup;
- all'accesso diretto alla fase avanzata della competizione, senza disputare la fase preliminare.
La posizione ottenuta nel Fantacampionato precedente costituisce pertanto titolo sportivo per l'accesso privilegiato alla FantaLega Cup della stagione successiva.
Tale diritto è collegato alla Fantasocietà e alla continuità del relativo titolo sportivo, secondo quanto previsto dall'Articolo 5.
Fase preliminare
Tutte le altre Fantasocietà partecipanti al Fantacampionato possono prendere parte alla FantaLega Cup attraverso la fase preliminare.
Le Fantasocietà impegnate nella fase preliminare sono tenute al pagamento della quota campo prevista per ciascuna gara disputata fino al raggiungimento dei quarti di finale.
Una volta ottenuta la qualificazione ai quarti di finale, non sarà più dovuta alcuna quota campo per le successive gare della competizione.
Formula e tabellone
Il Comitato Organizzatore stabilisce il tabellone, il numero e la struttura dei turni preliminari e le modalità di inserimento delle prime otto Fantasocietà.
La formula potrà essere adattata al numero effettivo delle squadre partecipanti, fermo restando il diritto delle prime otto classificate del Fantacampionato precedente all'accesso diretto alla fase avanzata e alla partecipazione gratuita.
Il tabellone e gli eventuali criteri di accoppiamento saranno resi noti attraverso i canali ufficiali FantaLega.
Gare a eliminazione diretta
Tutte le gare della FantaLega Cup sono disputate con formula a eliminazione diretta e devono determinare una Fantasocietà vincitrice.
In caso di parità al termine dei tempi regolamentari si applicano integralmente le disposizioni dell'Articolo 45:
50 minuti regolamentari → 2 tempi supplementari da 8 minuti ciascuno → 5 tiri di rigore per ciascuna Fantasocietà → eventuali tiri di rigore ad oltranza.
Partecipazione degli atleti
Possono partecipare alla FantaLega Cup gli atleti regolarmente tesserati, autorizzati e utilizzabili dalla rispettiva Fantasocietà alla data della gara.
Restano ferme le disposizioni relative ai requisiti di partecipazione, al tesseramento, alla composizione delle rose e agli eventuali provvedimenti disciplinari in corso.
Il Comitato Organizzatore potrà stabilire mediante Comunicato Ufficiale eventuali disposizioni specifiche necessarie alla gestione della competizione.
Regole tecniche e organizzative
Salvo quanto espressamente previsto dal presente articolo o da specifiche disposizioni della competizione, alla FantaLega Cup si applicano le medesime regole tecniche, organizzative e comportamentali previste per il Fantacampionato.
Il calendario della competizione, una volta ufficialmente comunicato, è vincolante per le Fantasocietà partecipanti.
Disciplina
I provvedimenti disciplinari maturati durante la FantaLega Cup sono regolati dagli articoli del presente Regolamento dedicati alla disciplina e, in particolare, dall'Articolo 39 per quanto riguarda l'efficacia e l'esecuzione delle squalifiche nelle diverse competizioni FantaLega.
Titolo e Coppa
La Fantasocietà vincitrice della finale è proclamata Vincitrice della FantaLega Cup della relativa stagione sportiva.
Il titolo viene registrato nell'Albo storico e nel Palmarès ufficiale FantaLega della Fantasocietà.
Alla vincitrice viene inoltre assegnata la relativa Coppa secondo il sistema trofeo originale – replica ufficiale disciplinato dall'Articolo 46.
Accesso alla fase nazionale
La Fantasocietà vincitrice della FantaLega Cup acquisisce il diritto sportivo alla partecipazione al Torneo Nazionale ACSI – Gazzetta Football League, subordinatamente alle condizioni di ammissione, ai requisiti e alle disposizioni stabilite dagli organizzatori della manifestazione nazionale.
Qualora la Fantasocietà vincitrice non possa o non intenda esercitare tale diritto, si procederà al ripescaggio di un'altra Fantasocietà sulla base dei risultati ottenuti nella FantaLega Cup.
Ordine di ripescaggio
Il diritto sarà attribuito seguendo progressivamente il percorso sportivo ottenuto nella competizione, secondo il seguente ordine:
- Fantasocietà finalista;
- Fantasocietà eliminate in semifinale;
- Fantasocietà eliminate nei quarti di finale;
- Fantasocietà eliminate nei turni precedenti, procedendo progressivamente a ritroso nel tabellone.
Qualora la Fantasocietà avente diritto rinunci o non possa partecipare, si procederà alla successiva posizione disponibile della graduatoria di ripescaggio.
Graduatoria tra Fantasocietà eliminate nello stesso turno
Quando sia necessario stabilire una priorità tra due o più Fantasocietà eliminate nel medesimo turno, viene formata una graduatoria considerando esclusivamente il loro percorso nella FantaLega Cup della stagione interessata.
L'ordine viene determinato applicando, nell'ordine, i seguenti criteri:
- migliore differenza reti nella gara del turno in cui è avvenuta l'eliminazione;
- maggior numero di reti realizzate nella medesima gara;
- migliore differenza reti complessiva ottenuta nella FantaLega Cup;
- maggior numero di reti complessivamente realizzate nella FantaLega Cup;
- migliore posizione nella classifica finale del Fantacampionato della stagione precedente;
- migliore posizione nella classifica disciplinare;
- sorteggio effettuato dal Comitato Organizzatore.
Ai fini di tali criteri, i tiri di rigore eseguiti dopo i tempi supplementari non vengono conteggiati come reti della gara.
Natura del ripescaggio
L'eventuale ripescaggio riguarda esclusivamente il diritto di partecipazione alla manifestazione nazionale.
Esso non modifica in alcun modo il risultato della FantaLega Cup, l'assegnazione del trofeo, l'Albo storico o il Palmarès.
La Fantasocietà che ha vinto la FantaLega Cup rimane pertanto, anche in caso di rinuncia alla manifestazione nazionale, l'unica vincitrice ufficiale della competizione.
ARTICOLO 44 – SUPERFANTALEGA CUP
La SuperFantaLega Cup è una competizione ufficiale FantaLega disputata in gara unica tra la Fantasocietà vincitrice del Fantacampionato e la Fantasocietà vincitrice della FantaLega Cup della medesima stagione sportiva.
La competizione assegna il titolo ufficiale di Vincitrice della SuperFantaLega Cup.
Fantasocietà partecipanti
Acquisiscono il diritto alla partecipazione:
- la Fantasocietà Campione del Fantacampionato;
- la Fantasocietà Vincitrice della FantaLega Cup.
Qualora la medesima Fantasocietà conquisti nella stessa stagione sia il Fantacampionato sia la FantaLega Cup, il diritto alla partecipazione derivante dalla FantaLega Cup viene attribuito alla Fantasocietà finalista della FantaLega Cup.
Il diritto alla partecipazione deriva dai risultati sportivi ufficialmente acquisiti nelle rispettive competizioni.
Rinuncia e sostituzione delle Fantasocietà aventi diritto
Qualora una delle Fantasocietà aventi diritto rinunci, non possa partecipare o risulti impossibilitata a prendere parte alla SuperFantaLega Cup, il relativo posto viene assegnato mediante scorrimento dei risultati della stessa competizione dalla quale deriva il diritto di partecipazione.
Qualora rinunci la Vincitrice della FantaLega Cup, il diritto passa nell'ordine:
- alla Finalista della FantaLega Cup;
- alle Fantasocietà eliminate in semifinale;
- alle Fantasocietà eliminate nei quarti di finale;
- alle Fantasocietà eliminate nei turni precedenti, procedendo progressivamente a ritroso nel tabellone.
Qualora sia necessario stabilire una precedenza tra più Fantasocietà eliminate nel medesimo turno della FantaLega Cup, si applicano i criteri di graduatoria previsti dall'Articolo 43.
Qualora rinunci la Campione del Fantacampionato, il diritto passa alla Fantasocietà immediatamente successiva nella classifica finale del Fantacampionato, procedendo nell'ordine:
2ª classificata → 3ª classificata → 4ª classificata → 5ª classificata → e così via.
Lo scorrimento prosegue a oltranza lungo la graduatoria della competizione interessata fino all'individuazione di una Fantasocietà disponibile e avente i requisiti per partecipare.
Qualora la Fantasocietà individuata attraverso lo scorrimento abbia già acquisito l'altro posto disponibile nella SuperFantaLega Cup, si procederà alla successiva Fantasocietà utile della medesima graduatoria.
Il Comitato Organizzatore ufficializzerà attraverso i canali FantaLega l'eventuale Fantasocietà subentrante.
Formula della competizione
La SuperFantaLega Cup viene disputata in gara unica a eliminazione diretta.
Data, orario e campo di gioco sono stabiliti dal Comitato Organizzatore e comunicati attraverso i canali ufficiali FantaLega.
La gara deve necessariamente determinare una Fantasocietà vincitrice.
Qualora il risultato sia in parità al termine dei tempi regolamentari, trovano integrale applicazione le disposizioni dell'Articolo 45:
50 minuti regolamentari → 2 tempi supplementari da 8 minuti ciascuno → 5 tiri di rigore per ciascuna Fantasocietà → eventuali tiri di rigore ad oltranza.
Partecipazione degli atleti
Possono prendere parte alla SuperFantaLega Cup esclusivamente gli atleti regolarmente tesserati, autorizzati e utilizzabili dalla Fantasocietà alla data della gara.
Restano ferme tutte le disposizioni del presente Regolamento relative al tesseramento, all'idoneità, ai requisiti di partecipazione e agli eventuali provvedimenti disciplinari aventi efficacia sulla competizione.
Regole tecniche e organizzative
Salvo quanto specificamente previsto dal presente articolo, alla SuperFantaLega Cup si applicano le medesime regole tecniche e organizzative previste per le altre competizioni ufficiali FantaLega.
Trovano pertanto applicazione, per quanto compatibili con la formula della gara unica, le disposizioni relative alla durata della gara, alle sostituzioni, al time-out, alle regole tecniche di gioco, alle divise, all'equipaggiamento e al comportamento dei partecipanti.
Disciplina
La SuperFantaLega Cup costituisce una competizione autonoma ai fini disciplinari, secondo quanto previsto dall'Articolo 39.
Le ammonizioni ricevute durante la gara vengono registrate ai fini disciplinari della SuperFantaLega Cup ma, trattandosi di una competizione costituita da una singola gara, non vengono trasferite al conteggio progressivo delle ammonizioni del Fantacampionato o della FantaLega Cup.
Un'ammonizione semplice ricevuta nella SuperFantaLega Cup esaurisce pertanto i propri effetti con la conclusione della competizione, salvo che sia parte di un episodio che determini un'espulsione o un ulteriore provvedimento disciplinare.
Espulsioni e ulteriori provvedimenti disciplinari
L'espulsione durante la SuperFantaLega Cup viene registrata e sottoposta agli organi disciplinari competenti secondo le disposizioni del presente Regolamento.
Poiché la SuperFantaLega Cup è costituita da una gara unica, qualora dall'espulsione o da altro comportamento disciplinarmente rilevante derivi una squalifica che non possa essere materialmente scontata nella stessa competizione, l'organo disciplinare competente indicherà espressamente nel relativo provvedimento:
- la durata della sanzione;
- la sua eventuale efficacia generale;
- la competizione o le attività ufficiali nelle quali dovrà essere scontata.
Non si determina quindi automaticamente il trasferimento della squalifica al Fantacampionato o alla FantaLega Cup, salvo quanto espressamente stabilito nel provvedimento disciplinare.
Le squalifiche o inibizioni a tempo e i provvedimenti espressamente dichiarati applicabili a tutte le attività FantaLega mantengono invece efficacia generale secondo quanto previsto dall'Articolo 39.
Squalifiche pregresse
Una squalifica a giornate pendente nel Fantacampionato o nella FantaLega Cup non impedisce automaticamente la partecipazione alla SuperFantaLega Cup, in quanto le competizioni sono disciplinarmente autonome.
L'atleta non potrà partecipare alla SuperFantaLega Cup qualora il provvedimento disciplinare:
- abbia efficacia generale;
- sia disposto a tempo e risulti ancora in corso;
- preveda espressamente l'estensione alla SuperFantaLega Cup o a tutte le competizioni FantaLega.
Titolo, Albo storico e Coppa
La Fantasocietà vincitrice della gara è proclamata Vincitrice della SuperFantaLega Cup della relativa stagione sportiva.
Il titolo viene registrato nell'Albo storico e nel Palmarès ufficiale FantaLega della Fantasocietà vincitrice.
Alla Fantasocietà viene inoltre assegnata la relativa Coppa secondo il sistema trofeo originale – replica ufficiale previsto dall'Articolo 46.
ARTICOLO 45 – GARE A ELIMINAZIONE DIRETTA, TEMPI SUPPLEMENTARI E TIRI DI RIGORE
Nelle competizioni ufficiali FantaLega disputate con formula a eliminazione diretta, ogni gara deve determinare una Fantasocietà vincitrice e non può pertanto concludersi con un risultato di parità.
Le disposizioni del presente articolo si applicano alla FantaLega Cup, alla SuperFantaLega Cup, alla gara di spareggio per l'assegnazione dello Scudetto prevista dall'Articolo 14 e, salvo diversa espressa disposizione del Comitato Organizzatore, a ogni altra gara ufficiale FantaLega che debba necessariamente determinare una Fantasocietà vincitrice.
Parità al termine dei tempi regolamentari
Qualora il risultato sia in parità al termine dei 50 minuti regolamentari, saranno disputati due tempi supplementari della durata di 8 (otto) minuti ciascuno, per una durata complessiva massima di 16 minuti.
Tra la conclusione dei tempi regolamentari e l'inizio dei tempi supplementari sarà consentito un breve intervallo secondo le indicazioni del direttore di gara.
Al termine del primo tempo supplementare le squadre effettueranno il cambio di campo e inizieranno il secondo tempo supplementare secondo le indicazioni del direttore di gara.
Sostituzioni durante i tempi supplementari
Durante entrambi i tempi supplementari continuano ad applicarsi le disposizioni previste dall'Articolo 25 – Sostituzioni e rientro degli atleti.
Le sostituzioni restano pertanto illimitate e gli atleti regolarmente ammessi alla gara possono uscire e successivamente rientrare.
Parità al termine dei tempi supplementari
Qualora il risultato permanga in parità al termine dei due tempi supplementari, la Fantasocietà vincitrice sarà determinata mediante tiri di rigore.
Ciascuna Fantasocietà avrà inizialmente diritto all'esecuzione di 5 (cinque) tiri di rigore.
I tiri saranno eseguiti alternativamente dalle due squadre secondo l'ordine stabilito dal direttore di gara.
La serie potrà essere dichiarata conclusa anche prima dell'esecuzione di tutti e cinque i tiri per parte qualora una Fantasocietà abbia già acquisito un vantaggio che l'altra non possa più matematicamente recuperare con i tiri ancora disponibili.
Tiri di rigore ad oltranza
Qualora, dopo la serie iniziale, le due Fantasocietà abbiano realizzato lo stesso numero di reti, si procederà con i tiri di rigore ad oltranza.
Le squadre eseguiranno alternativamente un tiro ciascuna fino a quando, dopo aver effettuato lo stesso numero di tiri, una Fantasocietà avrà realizzato una rete in più dell'altra.
La Fantasocietà che si trovi in tale condizione sarà dichiarata vincitrice della gara.
Atleti ammessi ai tiri di rigore
Possono partecipare alla serie dei tiri di rigore esclusivamente gli atleti regolarmente ammessi alla gara e aventi diritto a partecipare al gioco al termine dei tempi supplementari, secondo le disposizioni applicabili.
Un atleta espulso definitivamente durante la gara o durante i tempi supplementari non può partecipare alla serie dei tiri di rigore.
Le modalità di esecuzione, l'ordine dei tiratori e l'eventuale necessità di equiparare il numero degli atleti aventi diritto saranno gestiti dal direttore di gara secondo le regole applicabili.
Validità del risultato
I tempi supplementari costituiscono prosecuzione della gara a tutti gli effetti disciplinari.
Le reti realizzate durante i tempi supplementari concorrono al risultato finale della gara.
I tiri di rigore effettuati successivamente, invece, hanno esclusivamente la funzione di determinare la Fantasocietà vincitrice e non vengono conteggiati nel risultato maturato durante i tempi regolamentari e supplementari, salvo le modalità di rappresentazione del risultato previste dai sistemi ufficiali FantaLega.
Disposizioni particolari
Il Comitato Organizzatore potrà prevedere una diversa modalità di determinazione della Fantasocietà vincitrice esclusivamente quando ciò sia espressamente stabilito prima della disputa della gara e comunicato attraverso i canali ufficiali.
In assenza di diversa comunicazione, si applica automaticamente la sequenza prevista dal presente articolo:
50 minuti regolamentari → 2 tempi supplementari da 8 minuti → 5 tiri di rigore per squadra → eventuali tiri di rigore ad oltranza.
ARTICOLO 46 – TITOLI, COPPE E PREMIAZIONI UFFICIALI
Le Fantasocietà vincitrici del Fantacampionato e delle altre competizioni ufficiali organizzate dalla FantaLega acquisiscono il relativo titolo sportivo, che viene registrato nell'Albo storico e nel Palmarès ufficiale FantaLega.
Sono pertanto riconosciuti, secondo le competizioni previste nella stagione, il titolo di Campione del Fantacampionato, di Vincitrice della FantaLega Cup, di Vincitrice della SuperFantaLega Cup e ogni altro titolo ufficialmente istituito dal Comitato Organizzatore.
Coppe ufficiali FantaLega
Per tutte le competizioni per le quali sia prevista l'assegnazione di una Coppa, la FantaLega adotta un sistema basato su un trofeo originale e su una successiva replica ufficiale destinata alla Fantasocietà vincitrice.
La Coppa originale rappresenta il trofeo ufficiale della relativa competizione ed è patrimonio permanente della FantaLega.
La consegna alla Fantasocietà vincitrice ha pertanto carattere temporaneo e non comporta il trasferimento della proprietà del trofeo originale.
Consegna temporanea della Coppa originale
Al termine della competizione, la Coppa originale viene consegnata alla Fantasocietà vincitrice, che potrà conservarla ed esporla quale detentrice del relativo titolo.
La Fantasocietà mantiene il trofeo originale fino alla realizzazione e alla consegna della propria replica ufficiale.
Tale principio si applica a tutte le Coppe messe in palio nelle competizioni ufficiali FantaLega, salvo diversa espressa disposizione del Comitato Organizzatore.
Replica ufficiale
Per ciascun titolo conquistato viene realizzata una replica ufficiale della Coppa originale, fedele nell'aspetto e nelle caratteristiche identificative del trofeo, ma di dimensioni ridotte.
La replica viene consegnata alla Fantasocietà vincitrice e costituisce il trofeo definitivo e permanente rappresentativo del titolo conquistato.
Una volta ricevuta la replica, la Fantasocietà dovrà restituire alla FantaLega la relativa Coppa originale.
La replica rimarrà definitivamente nella bacheca della Fantasocietà vincitrice.
Custodia e restituzione della Coppa originale
Durante il periodo di detenzione della Coppa originale, la Fantasocietà vincitrice ne assume la responsabilità di custodia ed è tenuta a preservarne l'integrità.
La Coppa originale non potrà essere ceduta, modificata o alterata e dovrà essere restituita nelle condizioni nelle quali è stata consegnata, fatta salva la normale usura derivante dalla corretta esposizione e conservazione.
La restituzione dovrà avvenire al momento della consegna della replica o comunque entro il termine eventualmente indicato dal Comitato Organizzatore.
Proprietà dei trofei e titolarità sportiva
Le Coppe originali rimangono patrimonio della FantaLega.
Le repliche ufficiali rimangono definitivamente alle Fantasocietà vincitrici che le hanno ricevute quale riconoscimento materiale della vittoria conseguita.
La restituzione della Coppa originale non incide in alcun modo sul titolo conquistato: la vittoria, l'iscrizione nell'Albo storico e il relativo Palmarès rimangono definitivamente registrati.
In caso di successivo trasferimento della titolarità di una Fantasocietà, trovano applicazione le disposizioni dell'Articolo 5 relativamente alla distinzione tra titolo sportivo, Albo e Palmarès e trofei fisici.
Ulteriori riconoscimenti
Il Comitato Organizzatore potrà assegnare, oltre alle Coppe ufficiali, ulteriori trofei, targhe, medaglie e riconoscimenti individuali o collettivi.
Per tali riconoscimenti potrà essere prevista una disciplina differente rispetto al sistema Coppa originale – replica ufficiale, che riguarda specificamente le Coppe ufficiali messe in palio dalla FantaLega.
ARTICOLO 47 – EVENTI STRAORDINARI, FORZA MAGGIORE E IMPOSSIBILITÀ DI COMPLETAMENTO DELLA STAGIONE
Il Comitato Organizzatore FantaLega adotta ogni misura ragionevolmente possibile affinché il Fantacampionato e le altre competizioni ufficiali possano essere regolarmente portati a termine secondo i calendari stabiliti.
Qualora intervengano eventi straordinari o cause di forza maggiore, non imputabili al Comitato Organizzatore, tali da impedire o sospendere per un periodo significativo il regolare svolgimento delle competizioni, il C.O. potrà adottare tutte le necessarie modifiche organizzative finalizzate alla prosecuzione e al completamento della stagione.
Cause di forza maggiore
Possono costituire causa di forza maggiore, a titolo esemplificativo:
- indisponibilità prolungata o sopravvenuta degli impianti sportivi;
- eventi meteorologici o calamità di particolare gravità;
- provvedimenti delle Autorità che impediscano lo svolgimento dell'attività;
- emergenze sanitarie;
- gravi problemi strutturali o di sicurezza degli impianti;
- sospensione delle attività disposta dagli organismi competenti;
- qualsiasi altro evento straordinario, imprevedibile e non imputabile alle Fantasocietà o al Comitato Organizzatore che renda impossibile il regolare svolgimento delle competizioni.
Priorità al completamento delle competizioni
In presenza di tali circostanze, sarà data priorità, ove concretamente possibile, al completamento sul campo delle competizioni.
A tale scopo il Comitato Organizzatore potrà modificare date e orari, programmare gare infrasettimanali, stabilire recuperi, modificare la successione delle giornate, utilizzare differenti giornate o fasce orarie e adottare ogni altra soluzione organizzativa necessaria.
Le variazioni disposte dal C.O. saranno comunicate attraverso i canali ufficiali FantaLega e saranno vincolanti per le Fantasocietà.
Impossibilità definitiva di completare il Fantacampionato
Qualora, a causa del protrarsi della situazione straordinaria, risulti definitivamente impossibile completare il Fantacampionato, il Comitato Organizzatore ne dichiarerà ufficialmente la conclusione anticipata.
In tal caso sarà considerata definitiva la classifica ufficiale maturata e congelata al momento della dichiarazione di conclusione del Fantacampionato.
La classifica così determinata sarà utilizzata per:
- l'assegnazione dello Scudetto FantaLega;
- la determinazione di tutte le posizioni finali;
- l'attribuzione dei diritti sportivi collegati alla classifica;
- l'accesso alla FantaLega Cup della stagione successiva secondo quanto previsto dal presente Regolamento;
- ogni altro effetto sportivo direttamente collegato alla posizione ottenuta nel Fantacampionato.
Gare da recuperare
Prima di dichiarare definitivamente concluso il Fantacampionato, il Comitato Organizzatore potrà disporre, ove concretamente possibile, il recupero delle gare mancanti ritenute necessarie per regolarizzare o riallineare la situazione delle Fantasocietà.
L'impossibilità materiale di disputare tali recuperi non impedirà tuttavia l'applicazione della classifica congelata qualora il C.O. abbia dichiarato definitivamente impossibile il completamento della competizione.
Altre competizioni ufficiali
Per le competizioni a eliminazione diretta, quali la FantaLega Cup e la SuperFantaLega Cup, il Comitato Organizzatore tenterà prioritariamente di consentirne la conclusione sul campo mediante riprogrammazione delle gare.
Qualora ciò risulti definitivamente impossibile, il C.O. stabilirà mediante Comunicato Ufficiale gli effetti dell'interruzione.
L'interruzione di una competizione a eliminazione diretta non determina automaticamente l'assegnazione del relativo titolo a una delle Fantasocietà ancora in gara.
Comunicazione ufficiale
La dichiarazione di impossibilità definitiva di completamento della stagione o di una singola competizione dovrà essere formalizzata mediante Comunicato Ufficiale del Comitato Organizzatore.
Fino alla pubblicazione di tale comunicazione, la competizione deve considerarsi sospesa o in corso e non definitivamente conclusa.
ARTICOLO 48 – DISPOSIZIONI FINALI, ACCETTAZIONE DEL REGOLAMENTO E NORME DI RINVIO
La partecipazione al Fantacampionato e alle competizioni ufficiali FantaLega comporta la piena conoscenza e accettazione del presente Regolamento da parte delle Fantasocietà, dei loro Responsabili, dirigenti, allenatori e atleti.
Il Responsabile di ciascuna Fantasocietà è tenuto a rendere conoscibili ai propri tesserati le disposizioni regolamentari che disciplinano la partecipazione alle attività FantaLega.
La mancata conoscenza del Regolamento non può essere invocata quale giustificazione per il mancato rispetto delle sue disposizioni.
Fonti ufficiali della stagione
Costituiscono parte integrante della disciplina delle competizioni FantaLega:
- il presente Regolamento;
- i Comunicati Ufficiali emanati durante la stagione;
- le disposizioni organizzative e tecniche pubblicate dal Comitato Organizzatore;
- le decisioni degli organi di Giustizia Sportiva competenti;
- le eventuali disposizioni specifiche emanate per singole competizioni, manifestazioni o eventi ufficiali FantaLega.
In caso di disposizioni specifiche relative a una determinata competizione o manifestazione, queste trovano applicazione limitatamente all'ambito per il quale sono state emanate.
Comunicati Ufficiali
Il Comitato Organizzatore potrà emanare nel corso della stagione Comunicati Ufficiali contenenti disposizioni organizzative, chiarimenti, interpretazioni, integrazioni e provvedimenti necessari al regolare svolgimento delle competizioni.
Le Fantasocietà sono tenute a consultare i canali ufficiali FantaLega e a prendere conoscenza delle comunicazioni pubblicate.
Le disposizioni contenute nei Comunicati Ufficiali acquistano efficacia secondo quanto indicato negli stessi e, in assenza di una diversa indicazione, dalla loro pubblicazione.
Modifiche durante la stagione
Il Comitato Organizzatore potrà intervenire sul presente Regolamento durante la stagione esclusivamente quando ciò risulti necessario per:
- correggere errori materiali;
- chiarire disposizioni che abbiano generato dubbi interpretativi;
- adeguare il Regolamento a sopravvenute disposizioni normative o sportive;
- disciplinare situazioni non prevedibili al momento della sua approvazione;
- garantire la sicurezza, la regolarità e il corretto svolgimento delle competizioni.
Le modifiche non potranno essere utilizzate per alterare arbitrariamente risultati sportivi già definitivamente acquisiti o per introdurre trattamenti ingiustificatamente differenti tra Fantasocietà che si trovino nella medesima situazione.
Ogni modifica avente rilevanza regolamentare sarà resa nota mediante i canali ufficiali FantaLega.
Situazioni non espressamente previste
Per ogni situazione non espressamente disciplinata dal presente Regolamento, il Comitato Organizzatore adotterà le determinazioni necessarie nel rispetto dei principi di correttezza sportiva, parità di trattamento, sicurezza, regolarità della competizione e natura amatoriale della manifestazione.
Qualora la questione riguardi specificamente una regola tecnica del gioco o una materia attribuita alla Giustizia Sportiva, saranno considerate le disposizioni dell'ordinamento sportivo applicabile alla manifestazione e le competenze dei relativi organi.
Interpretazione del Regolamento
L'interpretazione delle disposizioni organizzative proprie della FantaLega compete al Comitato Organizzatore.
Restano ferme le competenze del direttore di gara relativamente alle decisioni tecniche assunte durante la partita e quelle degli organi di Giustizia Sportiva per le materie loro attribuite.
Nessuna disposizione del presente articolo può pertanto essere interpretata come attribuzione al Comitato Organizzatore del potere di modificare successivamente una decisione tecnica assunta dal direttore di gara sul terreno di gioco, salvo i casi e gli effetti espressamente previsti dal presente Regolamento.
Entrata in vigore
Il presente Regolamento entra in vigore dalla data della sua pubblicazione ufficiale e disciplina il Fantacampionato e le competizioni FantaLega della stagione sportiva 2026/2027.
L'iscrizione, il tesseramento e la partecipazione alle attività ufficiali comportano l'accettazione delle disposizioni in esso contenute e delle successive comunicazioni ufficialmente emanate nel rispetto del presente Regolamento.