REGOLAMENTO UFFICIALE STAGIONE 2026/2027
(BOZZA DEL 05/09/2026)

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ARTICOLO 1 – COMPOSIZIONE DEL FANTACAMPIONATO

Il Fantacampionato di Serie A – Calcio a 7, Categoria OPEN, stagione sportiva 2026/2027, è organizzato dal Comitato Organizzatore FantaLega.

Sono ammesse alla competizione fino a un massimo di 21 Fantasocietà, secondo le modalità e i requisiti stabiliti dal presente Regolamento e dai Comunicati Ufficiali emanati dal Comitato Organizzatore.

La domanda di iscrizione e la relativa modulistica saranno rese disponibili dal Comitato Organizzatore attraverso i propri canali ufficiali e/o presso la segreteria dello Sport Village Marcosano.

ARTICOLO 2 – AMMISSIONE AL FANTACAMPIONATO

Il Fantacampionato di Serie A – Calcio a 7, Categoria OPEN si svolge con la formula del girone unico ed è composto da un numero di Fantasocietà stabilito dal Comitato Organizzatore prima dell'inizio della stagione, fino al limite massimo previsto dall'Articolo 1.

Hanno diritto a richiedere l'iscrizione al Fantacampionato di Serie A:

  1. le Fantasocietà aventi diritto, in virtù della partecipazione e dei risultati conseguiti nella precedente stagione sportiva;
  2. le Fantasocietà ammesse dal Comitato Organizzatore in sostituzione di società rinunciatarie, ritirate, escluse o comunque non iscritte;
  3. eventuali nuove Fantasocietà, qualora vi siano posti disponibili, previa valutazione e approvazione del Comitato Organizzatore.

L'ammissione alla competizione è in ogni caso subordinata al rispetto dei requisiti previsti dal presente Regolamento, al completamento della procedura di iscrizione e all'approvazione definitiva da parte del Comitato Organizzatore FantaLega.

ARTICOLO 3 – ISCRIZIONE E DOCUMENTAZIONE OBBLIGATORIA

La domanda di iscrizione al Fantacampionato dovrà essere compilata in ogni sua parte e sottoscritta dal Responsabile o Vice-Responsabile della Fantasocietà, secondo le modalità e nei termini stabiliti dal Comitato Organizzatore attraverso apposito Comunicato Ufficiale (C.U.).

Ogni Fantasocietà dovrà fornire la documentazione richiesta dal Comitato Organizzatore e, in particolare:

  1. dati anagrafici della dirigenza, comprendenti Responsabile, Vice-Responsabile ed eventuali altri dirigenti e componenti dello staff;
  2. rosa ufficiale degli atleti, completa dei dati richiesti per ciascun tesserato;
  3. modulistica individuale richiesta per gli atleti e i dirigenti, debitamente compilata e sottoscritta ove previsto;
  4. certificazione medica in corso di validità, conforme a quanto richiesto per la partecipazione alla manifestazione;
  5. versamento delle quote di iscrizione, associative e/o assicurative previste per la stagione sportiva.

La Fantasocietà è responsabile della corretta presentazione della documentazione relativa ai propri tesserati.

Nessun atleta potrà prendere parte ad una gara senza essere regolarmente autorizzato dal Comitato Organizzatore e in possesso della certificazione medica richiesta e in corso di validità.

L'eventuale scadenza della certificazione medica nel corso della stagione determina la temporanea sospensione dell'atleta dall'attività di gara fino alla presentazione e alla registrazione di una nuova certificazione valida.

Per i nuovi atleti che non risultino già presenti negli archivi del Comitato Organizzatore, dovranno essere presentati anche il Modulo Utente, l'eventuale autodichiarazione prevista e la certificazione medica richiesta.

Domande incomplete, documentazione mancante o irregolare e mancato versamento delle quote previste potranno comportare la sospensione della procedura di iscrizione della Fantasocietà o del singolo tesserato fino alla completa regolarizzazione.

ARTICOLO 4 – DENOMINAZIONE DELLE FANTASOCIETÀ, COLORI SOCIALI E COMPOSIZIONE DELLA ROSA

Ogni Fantasocietà partecipante al Fantacampionato assume la denominazione e l'identità sportiva di una società calcistica individuata tra quelle riconosciute e ammesse dal Comitato Organizzatore FantaLega.

Nell'assegnazione delle denominazioni sarà data priorità alle società partecipanti al Campionato italiano di Serie A della stagione in corso.

Restano tuttavia valide e utilizzabili le denominazioni delle società già appartenenti alla storia della FantaLega e presenti tra i titoli sportivi riconosciuti dal Comitato Organizzatore, anche qualora la corrispondente società professionistica non partecipi più al Campionato di Serie A.

Pertanto, la retrocessione o il cambio di categoria della corrispondente società professionistica non comporta l'obbligo per la Fantasocietà già esistente di modificare la propria denominazione.

L'assegnazione di nuove denominazioni non appartenenti ai titoli già riconosciuti dalla FantaLega è subordinata all'approvazione del Comitato Organizzatore, che terrà conto della categoria di appartenenza della società richiesta e delle esigenze organizzative e di identità del Fantacampionato.

Divise e colori sociali

Ogni Fantasocietà dovrà adottare una divisa conforme o comunque chiaramente riconducibile ai colori sociali della società rappresentata.

Ai fini della scelta della divisa da gara, dovrà essere privilegiato l'utilizzo della prima maglia ufficiale della società di riferimento, allo scopo di differenziare maggiormente le squadre partecipanti e ridurre il più possibile i casi di colori confondibili e il conseguente utilizzo delle casacche messe a disposizione dall'organizzazione.

È consentito dotarsi anche di una seconda divisa, che potrà essere utilizzata quando non determini confusione con i colori della squadra avversaria.

In caso di colori uguali o comunque confondibili, si applicheranno le disposizioni del presente Regolamento relative alle divise da gara e all'eventuale utilizzo delle casacche.

Ogni Fantasocietà potrà essere composta da un massimo di 20 atleti tesserati, oltre ai dirigenti e agli altri componenti dello staff regolarmente autorizzati.

Le variazioni della rosa saranno consentite esclusivamente secondo le modalità, i termini e le condizioni previste dagli articoli del presente Regolamento dedicati al tesseramento e al Fantamercato.

ARTICOLO 5 – TITOLARITÀ, ALBO STORICO E PALMARÈS DELLA FANTASOCIETÀ

Il titolo di una Fantasocietà FantaLega identifica la continuità sportiva e storica della stessa nell'ambito delle competizioni organizzate dalla FantaLega.

Il soggetto che acquisisce, secondo le modalità riconosciute dal Comitato Organizzatore, la titolarità di una Fantasocietà ne acquisisce contestualmente la denominazione, l'Albo storico e il Palmarès ufficiale FantaLega maturato nelle precedenti stagioni.

In caso di cessione o trasferimento della Fantasocietà a un nuovo Presidente o Responsabile, titolo, Albo storico e Palmarès restano inscindibilmente collegati alla Fantasocietà e proseguono con la nuova gestione.

Il Palmarès oggetto del trasferimento ha esclusivamente valore storico, statistico e rappresentativo. Esso comprende i titoli e i riconoscimenti ufficialmente attribuiti alla Fantasocietà negli archivi, negli Albi d'Oro e nei canali ufficiali FantaLega.

Il trasferimento della titolarità non comporta in alcun caso il trasferimento materiale dei trofei, delle coppe, delle targhe, delle medaglie o di qualsiasi altro premio fisico precedentemente consegnato al Presidente, ai dirigenti o ai componenti della precedente gestione. Tali beni rimangono nella disponibilità di coloro ai quali sono stati originariamente consegnati.

Il Palmarès trasferito deve pertanto intendersi come Palmarès storico ufficiale della Fantasocietà, indipendentemente dal possesso materiale dei trofei conquistati nelle stagioni precedenti.

Il precedente titolare, una volta ceduta la Fantasocietà, non potrà attribuire o trasferire ad altra Fantasocietà il relativo Albo storico o Palmarès.

Qualsiasi cessione o variazione della titolarità dovrà essere riconosciuta e ratificata dal Comitato Organizzatore FantaLega.